Lecce, controlli a tappeto della Polizia: 2.888 persone identificate e sei misure di prevenzione

Verifiche nel capoluogo e in diversi comuni della provincia. Un uomo non potrà accedere per un anno alla stazione ferroviaria di Lecce e alle aree limitrofe.
LECCE, 6 ottobre 2026 – Quasi 2.900 persone identificate e 1.347 veicoli controllati in una settimana tra Lecce e provincia. È il bilancio dei servizi straordinari disposti dal Questore Giampietro Lionetti, ai quali si aggiungono sei misure di prevenzione personali, compreso un DACUR di dodici mesi che interessa l’area della stazione ferroviaria del capoluogo.
I controlli hanno riguardato Lecce e diversi centri della provincia, tra cui Copertino, Monteroni, Caprarica di Lecce, Taurisano e Ruffano, con servizi indirizzati in particolare al contrasto dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni legati alla criminalità minorile.
Nel capoluogo l’attenzione si è concentrata anche sulle periferie, sulla stazione ferroviaria, sul centro storico e sui luoghi maggiormente frequentati dai giovani, oltre che sugli istituti scolastici.
I numeri dei controlli nel Salento
Nel dispositivo sono stati impegnati gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Meridionale, della Polizia Stradale, dei Commissariati e delle diverse articolazioni della Questura.
Al termine della settimana il bilancio comunicato dalla Polizia parla di 2.888 persone identificate e 1.347 veicoli sottoposti a controllo.
L’attività rientra nei servizi di prevenzione e controllo del territorio predisposti dalla Questura nei punti ritenuti più sensibili, con particolare attenzione alle aree di maggiore aggregazione e alle zone considerate più esposte a fenomeni di illegalità.
Quattro avvisi orali
Sono quattro gli avvisi orali adottati dal Questore.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, uno riguarda un uomo con precedenti condanne per reati contro il patrimonio, recentemente arrestato per lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Un secondo provvedimento è stato notificato a una donna con precedenti per ricettazione, minaccia e spaccio.
Un altro destinatario è un uomo indicato dalla Questura come dedito a reati informatici e truffe, già deferito per sostituzione di persona e tentata truffa.
Il quarto avviso orale riguarda infine un uomo con precedenti per reati contro la pubblica amministrazione.
A questi provvedimenti si aggiungono un foglio di via obbligatorio e un DACUR.
Stazione di Lecce, divieto per dodici mesi
Il DACUR dispone per dodici mesi il divieto di accesso e stazionamento nella stazione ferroviaria di Lecce e nelle vicine aree di parcheggio e interscambio nei confronti di un uomo che, secondo quanto comunicato dalla Polizia, è ritenuto responsabile di gravi minacce ed episodi di aggressione fisica avvenuti nella zona dello scalo.
La stazione ferroviaria si conferma così tra le aree sulle quali si concentra l’attività di prevenzione e controllo nel capoluogo.
Il bilancio della settimana si chiude quindi con 2.888 persone identificate, 1.347 veicoli controllati e sei misure di prevenzione personali, mentre proseguono i servizi straordinari tra Lecce e i comuni della provincia.

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