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Red Bull Cliff Diving, Polignano chiude la World Series: Barnaba quinto davanti al pubblico di casa

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Oltre 45mila presenze dichiarate dagli organizzatori nel weekend. Andrea Barnaba quinto, Elisa Cosetti sesta e Davide Baraldi ottavo. Nel comunicato finale alcune incongruenze sui vincitori che PugliaPress ha verificato prima della pubblicazione.

I vincitori della Red Bull Cliff Diving World Series 2026 con il King Kahekili Trophy
(Credit Mauro Puccini / Red Bull Content Pool)

POLIGNANO A MARE, 28 settembre 2026 – Oleksiy Prygorov e Molly Carlson vincono a Polignano a Mare. Aidan Heslop e Rhiannan Iffland, invece, sono i campioni della Red Bull Cliff Diving World Series 2026. Una distinzione importante, perché nel materiale diffuso al termine dell’evento i risultati corretti convivono con alcune indicazioni contraddittorie.

La finale pugliese ha chiuso domenica 27 settembre la stagione dei tuffi dalle grandi altezze, riportando sulle scogliere di Polignano 24 atleti e un pubblico che gli organizzatori quantificano in oltre 45mila presenze nell’intero weekend.

Prygorov vince a Polignano, Heslop conquista il titolo

La gara maschile è andata all’ucraino Oleksiy Prygorov, primo con 385,05 punti, appena 1,05 in più dello statunitense James Lichtenstein, secondo a 384. Terzo il rumeno Constantin Popovici con 378,75.

Ma il King Kahekili Trophy della stagione 2026 è finito nelle mani del britannico Aidan Heslop.

Heslop ha chiuso la gara di Polignano al quarto posto con 375,40 punti, risultato sufficiente per terminare la classifica generale al comando con 78 punti, davanti a Lichtenstein, 73, e Popovici, 68. Prygorov, nonostante il successo pugliese, ha concluso quarto nella graduatoria stagionale con 44 punti. I risultati sono confermati anche da fonti sportive che hanno seguito la finale.

È proprio qui che emerge una delle incongruenze del materiale diffuso dopo la manifestazione: nel titolo del comunicato Prygorov viene definito “campione”, mentre nel corpo del testo e nella classifica generale il titolo 2026 viene correttamente attribuito a Heslop.

Carlson si prende la gara femminile, Iffland resta regina della stagione

Tra le donne la vittoria di Polignano è andata alla canadese Molly Carlson, che ha totalizzato 343,15 punti. Alle sue spalle l’australiana Xantheia Pennisi con 328,60 e la statunitense Lisa Faulkner con 320,60.

La campionessa della World Series resta però Rhiannan Iffland. L’australiana aveva già conquistato matematicamente a Mostar il decimo titolo consecutivo e ha chiuso la stagione con 78 punti. A Polignano si è ritirata prima del terzo round per un problema fisico che, secondo quanto comunicato dall’organizzazione, si trascinava dalla precedente tappa.

Anche su questo punto il comunicato presenta un’incongruenza: nell’albo d’oro riportato in fondo al documento vengono indicati Iffland e Heslop come vincitori di Polignano 2026, mentre i risultati della stessa nota attribuiscono correttamente la tappa a Carlson e Prygorov.

Barnaba quinto: gli italiani protagonisti davanti al pubblico di casa

Tre le wildcard italiane in gara e tutte hanno chiuso nella top 10.

Il miglior risultato è arrivato da Andrea Barnaba, quinto con 368,45 punti. Il 22enne è rimasto vicino ai migliori e nell’ultimo round ha ottenuto 119,85 punti nel suo tuffo finale.

Elisa Cosetti ha concluso sesta nella gara femminile con 299,65 punti, mentre Davide Baraldi ha terminato ottavo tra gli uomini con 331,05.

Per Barnaba e Cosetti l’appuntamento di Polignano è arrivato poche settimane dopo i risultati ottenuti agli Europei di Parigi. Il pubblico pugliese ha così potuto seguire tre italiani dalle piattaforme collocate nel cuore del centro abitato.

Polignano, tredicesimo anno nel circuito

Il primo round si è disputato dal balcone privato di Amore di Mare, mentre i successivi sono stati effettuati dalle piattaforme installate sulla terrazza di L’Abbate House: 21 metri per le donne e 27 per gli uomini. La pagina ufficiale Red Bull conferma date, sedi dei round e ruolo di Polignano come ultima tappa della stagione 2026.

Per Polignano è stato il tredicesimo anno di presenza nella World Series. Il rapporto tra la manifestazione e la città risale al 2009 e ha trasformato la località barese in uno dei luoghi simbolo internazionale della disciplina.

La tappa è stata sostenuta anche dalla Regione Puglia nell’ambito della programmazione dei Grandi Eventi Sportivi. Alla vigilia, la Regione aveva sottolineato la capacità della manifestazione di richiamare pubblico e di promuovere il territorio pugliese sul piano internazionale.

Il dato delle 45mila presenze nell’intero weekend proviene invece dagli organizzatori e, in assenza al momento di un conteggio indipendente, va letto come dato dichiarato dall’organizzazione.

Al di là dei numeri, resta l’immagine che da anni identifica la tappa pugliese: atleti che attraversano vicoli e abitazioni per raggiungere piattaforme sospese sull’Adriatico e migliaia di persone distribuite tra Lama Monachile, scogliere, terrazze e centro storico.

Questa volta, però, Polignano non ha soltanto ospitato lo spettacolo: ha deciso definitivamente la stagione maschile. Heslop torna a casa con il titolo 2026; Prygorov e Carlson con la vittoria di Polignano.

Redazione Pugliapress

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