Bari, al San Paolo nasce “Risonanze”: ascolto e sostegno dopo un’interruzione di gravidanza

Il nuovo percorso è gratuito e volontario: piccoli gruppi fino a 6-8 partecipanti e tre incontri guidati dalla Psicologia Clinica. È rivolto alle donne che hanno affrontato un’interruzione volontaria o terapeutica di gravidanza nell’ospedale barese.
BARI – Tre incontri, piccoli gruppi e soprattutto la possibilità di parlare senza sentirsi giudicate. All’Ospedale San Paolo di Bari nasce “Risonanze”, un nuovo spazio di ascolto e mutuo sostegno rivolto alle donne che hanno affrontato un’interruzione volontaria o terapeutica di gravidanza.
L’iniziativa parte dal Servizio di Pianificazione Familiare e affianca all’assistenza sanitaria un percorso dedicato alla dimensione psicologica ed emotiva. La partecipazione sarà gratuita, volontaria e riservata alle donne che abbiano effettuato l’interruzione al San Paolo nei sei mesi precedenti.
Il progetto è promosso dalla responsabile del Servizio di Pianificazione Familiare, Marcella Lerro, e dalla responsabile della Psicologia Clinica, Alessia Marconcini, con il supporto delle psicologhe tirocinanti.
L’esistenza del servizio di Pianificazione Familiare-IVG diretto da Lerro e della collaborazione con l’ambulatorio di Psicologia Clinica di Marconcini trova riscontro anche nella documentazione sanitaria ufficiale dell’ASL Bari.
Non psicoterapia, ma uno spazio in cui poter parlare
Il punto centrale di “Risonanze” è la possibilità di affrontare un’esperienza che può essere vissuta in modi profondamente differenti.
Dopo un’interruzione di gravidanza possono infatti emergere emozioni diverse: dalla serenità o dal sollievo alla tristezza, dalla rabbia al senso di colpa, dall’ambivalenza alla solitudine. Proprio per questo il progetto non propone una lettura unica dell’esperienza e punta invece a offrire uno spazio nel quale ogni partecipante possa parlare, oppure semplicemente ascoltare.
Non si tratta di un gruppo di psicoterapia. Lo psicologo avrà il compito di accompagnare e moderare il confronto, partendo dai bisogni che emergeranno all’interno del gruppo.
I gruppi saranno composti da un massimo di 6-8 partecipanti, tenendo conto della specificità dei percorsi vissuti.
Tre incontri da 90 minuti
Il programma prevede tre appuntamenti di 90 minuti, con cadenza quindicinale.
Il primo incontro sarà dedicato all’accoglienza e alla condivisione: ogni donna potrà decidere liberamente se e quanto raccontare della propria esperienza.
Il secondo entrerà maggiormente nel terreno delle emozioni e delle relazioni, affrontando anche il rapporto con partner e famiglia e il possibile peso delle aspettative e del giudizio sociale.
L’ultimo appuntamento guarderà invece alle risorse personali e al futuro, comprendendo anche un confronto sulla contraccezione consapevole, sull’autodeterminazione e sui progetti individuali.
Quando emergerà la necessità di un ulteriore sostegno, il percorso potrà inoltre favorire l’accesso ai servizi psicologici territoriali.
Chi può partecipare e come chiedere informazioni
“Risonanze” è rivolto alle donne che abbiano effettuato un’interruzione volontaria o terapeutica di gravidanza all’Ospedale San Paolo entro sei mesi dall’evento.
Gli incontri sono previsti il giovedì o il venerdì pomeriggio, dopo le 15, negli spazi del Servizio di Pianificazione Familiare.
Le interessate potranno chiedere informazioni durante il percorso in Day Service, rivolgendosi alla psicologa o al personale sanitario, oppure contattando direttamente il servizio al numero 080 5843218.
Il recapito coincide con quello riportato dalla documentazione ufficiale dell’ASL Bari per la struttura di Pianificazione Familiare-IVG del San Paolo.
Con “Risonanze”, quindi, il percorso non termina necessariamente con la prestazione sanitaria: per chi sente il bisogno di confrontarsi su ciò che ha vissuto, viene aggiunto uno spazio specifico nel quale la parola, l’ascolto e il sostegno tra donne diventano parte dell’assistenza.















