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UDC Fasano: «Nessuna incoerenza. Abbiamo sempre sostenuto che il programma venisse prima delle candidature»

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Dino Cofano e il gruppo consiliare UDC di Fasano rispondono alle accuse di Fratelli d’Italia e ribadiscono la linea del partito.

Le dichiarazioni diffuse da Fratelli d’Italia ci impongono una sola precisazione, nell’interesse della verità e del rispetto dovuto ai cittadini.

Il comunicato dell’UDC non è nato dalla volontà di alimentare polemiche né tantomeno di aprire contrapposizioni all’interno del centrodestra. È stato necessario esclusivamente per chiarire quanto riportato dalla stampa nei giorni precedenti in merito alla ufficializzazione della candidatura a sindaco di De Mola, una ricostruzione che non rappresentava fedelmente la posizione espressa dall’UDC.

Si è trattato di un doveroso chiarimento nei confronti dei cittadini e degli stessi alleati, affinché non si consolidassero ricostruzioni non corrispondenti a quanto realmente sostenuto durante il confronto politico.

Sorprende, pertanto, leggere accuse di incoerenza rivolte proprio a chi, fin dal primo incontro, ha sempre mantenuto la medesima posizione.

Forse i rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno partecipato a tavoli diversi da quelli ai quali hanno preso parte i rappresentanti dell’UDC. Perché la nostra linea è stata sempre una, chiara e mai modificata: costruire prima un progetto politico e amministrativo condiviso e soltanto dopo individuare il candidato chiamato a rappresentarlo. Per questo motivo lascia quantomeno perplessi sentir parlare di “fughe in avanti”. Se c’è un principio che l’UDC ha difeso con assoluta coerenza è proprio quello di evitare che il dibattito politico partisse dai nomi anziché dalle idee.

Chi oggi richiama la condivisione dovrebbe spiegare perché si sia scelto di partire dalle candidature invece che dalla definizione di un progetto condiviso. Per l’UDC l’ordine corretto è sempre stato uno soltanto: prima il programma, poi il candidato. La coerenza, nella politica come nella vita, non consiste nell’adeguarsi alle decisioni degli altri o nel rinunciare alle proprie convinzioni per evitare il confronto. La coerenza consiste nel sostenere la stessa posizione sempre, sia nelle riunioni riservate sia pubblicamente. Ed è esattamente ciò che l’UDC ha fatto. Non abbiamo cambiato idea dopo aver letto i giornali: abbiamo semplicemente ribadito pubblicamente ciò che avevamo già sostenuto con chiarezza ai tavoli della coalizione.

Essere presenti ai tavoli di confronto significa contribuire con serietà e spirito costruttivo, non rinunciare al diritto-dovere di esprimere il proprio punto di vista. La lealtà tra alleati si misura anche nel rispetto delle posizioni reciproche, soprattutto quando vengono espresse con chiarezza e senza ambiguità.

Con questo comunicato riteniamo definitivamente chiarita la posizione dell’UDC.

Non avevamo e non abbiamo alcuna intenzione di alimentare una polemica a mezzo stampa. Se questo fosse stato l’obiettivo, avremmo scelto ben altri toni. Il nostro intervento nasceva esclusivamente dall’esigenza di correggere una ricostruzione giornalistica che non rappresentava fedelmente la nostra posizione.

Da parte nostra la discussione pubblica termina qui. Continueremo a confrontarci nelle sedi politiche opportune, come abbiamo sempre fatto, confidando che anche gli altri evitino, per il futuro, polemiche e indiscrezioni che avrebbero potuto essere risparmiate fin dall’inizio.

Redazione Pugliapress

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