Bar, gelateria e rosticceria sospesi nel brindisino: cosa hanno scoperto i NAS

Carabinieri del NAS di Taranto hanno controllato nel mese di luglio attività ricettive e commerciali della provincia di Brindisi. Bloccati anche prodotti ittici conservati in modo non conforme e contestate sanzioni per migliaia di euro.
Cinque sospensioni, prodotti ittici destinati alla distruzione e sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. È il bilancio dei controlli eseguiti nel mese di luglio dai Carabinieri del NAS di Taranto nelle attività ricettive e commerciali della provincia di Brindisi.
Le ispezioni sono state condotte insieme al personale medico e tecnico del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Brindisi, con il coinvolgimento dei servizi SIAN, SISP e SIAV.
I controlli sono stati intensificati nel periodo estivo, quando il maggiore afflusso di turisti aumenta il numero delle persone che frequentano stabilimenti balneari, bar, ristoranti e altre attività di somministrazione. L’obiettivo è verificare il rispetto delle norme igieniche e tutelare la salute dei consumatori.
Sospeso il bar di uno stabilimento balneare
In uno stabilimento balneare della provincia di Brindisi, l’Autorità sanitaria ha disposto la sospensione dell’attività del bar.
Durante l’ispezione sarebbero emerse gravi carenze igienico-sanitarie e una non corretta applicazione delle procedure previste dal piano di autocontrollo HACCP.
Il sistema HACCP serve a individuare e prevenire i possibili rischi legati alla preparazione, alla conservazione e alla somministrazione degli alimenti.
Deposito e laboratorio senza autorizzazione
Un secondo controllo ha interessato un’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Gli accertamenti hanno portato alla sospensione immediata del deposito e del laboratorio utilizzato per le preparazioni. Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, entrambi gli ambienti erano privi della necessaria autorizzazione.
I militari e il personale sanitario avrebbero inoltre riscontrato la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo HACCP.
Prodotti ittici bloccati in una pescheria
In una pescheria con annessa gastronomia, i Carabinieri del NAS e il personale del Servizio SIAV B hanno controllato le condizioni di conservazione dei prodotti ittici.
Una parte degli alimenti è stata sottoposta a blocco ufficiale e destinata alla distruzione perché non sarebbe stata conservata alla corretta temperatura del ghiaccio in fusione, come previsto dalla normativa.
Il comunicato non specifica la quantità complessiva né il valore commerciale dei prodotti interessati dal provvedimento.
Sospese anche una bar-gelateria e una rosticceria
Le verifiche hanno riguardato anche una bar-gelateria e una rosticceria.
Entrambe le attività sono state sospese dopo l’accertamento di gravi carenze igienico-sanitarie e del mancato adeguamento o aggiornamento del manuale HACCP.
Il manuale deve descrivere le procedure adottate dall’azienda per controllare i rischi alimentari e deve essere aggiornato quando cambiano l’organizzazione, gli ambienti, le attrezzature o le lavorazioni effettuate.
Sanzioni per diverse migliaia di euro
Oltre alle sospensioni e al blocco degli alimenti, ai responsabili delle attività controllate sono state contestate violazioni amministrative.
Le sanzioni ammontano complessivamente a diverse migliaia di euro. Nel comunicato non vengono indicati né l’importo esatto né i comuni nei quali si trovano le attività coinvolte.
I controlli del NAS di Taranto e dell’ASL di Brindisi proseguiranno nell’ambito delle attività di vigilanza sulla sicurezza alimentare e sulla tutela della salute pubblica.

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