Lecce, oltre una tonnellata di esplosivi sequestrati: bombe carta vendute sui social e spedite con i corrieri

Dieci spedizioni intercettate, cinque persone denunciate e un laboratorio clandestino scoperto nel garage di un’abitazione. Le indagini della Polizia di Stato coinvolgono anche aziende di Campania e Calabria.
LECCE – Oltre una tonnellata di materiale pirotecnico sequestrato, 650 bombe carta, 720 manufatti artigianali e un laboratorio clandestino scoperto nel garage di un’abitazione. È il bilancio di un’operazione della Polizia di Stato contro il commercio illegale di esplosivi nella provincia di Lecce. Cinque persone sono state denunciate, mentre il titolare di una delle aziende coinvolte nelle spedizioni dovrà rispondere dell’ipotesi di attentato alla sicurezza dei trasporti.
L’indagine ha fatto emergere un sistema di vendita che utilizzava social network e applicazioni di messaggistica per pubblicizzare e raccogliere ordinazioni di fuochi d’artificio, petardi e altri prodotti pirotecnici. Il materiale, proveniente prevalentemente da aziende della Campania e della Calabria, veniva poi spedito attraverso i normali circuiti dei corrieri.
Le confezioni erano preparate per nascondere il contenuto. In alcuni casi gli scatoloni venivano montati al contrario, lasciando all’interno le indicazioni di pericolo. In altri venivano utilizzati doppi imballaggi o carta bianca per rendere i pacchi apparentemente anonimi.
Un sistema che esponeva a rischi anche gli autisti, gli addetti ai magazzini e gli operatori dei centri di smistamento, inconsapevoli di maneggiare materiale esplodente senza le precauzioni previste per il trasporto di merci pericolose.
Il laboratorio clandestino nel garage
Durante una delle sei perquisizioni domiciliari, gli agenti hanno scoperto un laboratorio attrezzato per la produzione artigianale di bombe carta.
A gestirlo era il proprietario dell’abitazione, in possesso di una licenza da fuochino, ma privo delle autorizzazioni necessarie per quella produzione. Oltre alla denuncia, nei suoi confronti sono stati disposti il ritiro della licenza professionale, del porto di fucile per tiro a volo e delle armi e munizioni regolarmente detenute.
Provvedimenti analoghi hanno riguardato un’altra persona denunciata, alla quale sono stati ritirati il porto di fucile per uso caccia, le armi e le munizioni.
Le indagini proseguono sulle aziende mittenti
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, è stata condotta dalla Questura di Lecce attraverso la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, la Squadra Mobile e i Commissariati di Galatina e Taurisano, con il supporto degli artificieri della Polizia di Frontiera di Brindisi.
Complessivamente sono state intercettate dieci spedizioni e sequestrati oltre mille chilogrammi di materiale pirotecnico, contenenti 142 chilogrammi di massa attiva esplodente.
Gli accertamenti proseguono per individuare eventuali ulteriori responsabilità delle aziende mittenti e verificare l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Il materiale sequestrato è destinato alla distruzione.
L’attività rientra nei controlli intensificati dal questore Giampietro Lionetti in vista delle festività natalizie.
La Polizia di Stato invita a non acquistare articoli pirotecnici attraverso canali non autorizzati, a verificare certificazioni e indicazioni di sicurezza e a segnalare eventuali situazioni sospette al numero unico di emergenza 112.

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