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Foggia, cinque case trasformate in centrali del crack: sequestrati immobili e droga

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FOGGIA – Cinque case trasformate in punti di produzione, spaccio e consumo di crack. All’interno, telecamere per sorvegliare le strade e controllare l’arrivo della polizia. È quanto hanno scoperto gli investigatori della Squadra Mobile di Foggia durante una vasta operazione nazionale contro la criminalità giovanile.

Le cinque crack house si trovano in via Salomone, via Sapienza, via Carella, via Catalano e via Intonti. La polizia ha sequestrato tutti gli immobili.

Non erano semplici punti di spaccio. Secondo gli investigatori, chi gestiva le strutture disponeva anche delle attrezzature necessarie per trasformare la cocaina in crack.

Le segnalazioni dei cittadini attraverso YouPol

Le indagini hanno preso impulso anche dalle numerose segnalazioni arrivate attraverso YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato.

I cittadini avevano espresso preoccupazione per il consumo di droga e lo spaccio nelle zone interessate.

Le segnalazioni hanno contribuito all’attività investigativa della Squadra Mobile, che ha individuato i cinque immobili.

Telecamere per controllare le strade e strumenti per produrre crack

Durante le perquisizioni, gli agenti hanno trovato cocaina, crack, hashish e marijuana. Parte della droga era già confezionata in dosi pronte per lo spaccio.

Gli investigatori hanno sequestrato anche bilancini di precisione, bicarbonato di sodio, prodotti chimici, fornelli elettrici e pentole con residui della lavorazione del crack.

Le strutture disponevano inoltre di sistemi di videosorveglianza. Secondo la polizia, le telecamere permettevano di controllare gli accessi e individuare eventuali movimenti sospetti.

Chi utilizzava gli immobili poteva così sorvegliare le strade circostanti e segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Gli agenti hanno trovato anche strumenti artigianali per consumare droga, ricavati da bottiglie di plastica. Tra il materiale sequestrato figurano fogli di alluminio, cannucce e appunti manoscritti con annotazioni contabili.

Un’operazione nazionale con oltre 236mila giovani controllati

L’intervento di Foggia rientra in una vasta operazione coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

Hanno partecipato le Squadre Mobili di 106 Questure italiane, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici.

A livello nazionale, gli agenti hanno controllato 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni, soprattutto nelle zone dello spaccio e della movida.

La polizia ha inoltre sequestrato 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi.

Cinque immobili sequestrati, resta il problema dello spaccio

A Foggia gli investigatori hanno sottratto ai circuiti dello spaccio cinque immobili utilizzati per preparare, vendere e consumare stupefacenti.

Il comunicato della Polizia di Stato, tuttavia, non indica quante persone siano finite sotto indagine. Non chiarisce neppure se gli agenti abbiano eseguito arresti o denunce in relazione alle cinque strutture.

Resta da conoscere anche da quanto tempo le case ospitassero queste attività.

Il sequestro rappresenta un risultato concreto nella lotta allo spaccio.

Redazione Pugliapress

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