A Bari nasce HNIO-EUROMED: salute, alimentazione e ambiente al centro di una rete internazionale
Presentato a Villa Romanazzi Carducci il nuovo Osservatorio internazionale della salute. Al centro prevenzione, dieta mediterranea, sicurezza alimentare e sostenibilità.

Prevenzione, dieta mediterranea e sostenibilità tra gli obiettivi. Prime nomine per Italia, Argentina e Malta.
BARI, 31 ottobre 2026 – La Puglia ha ospitato il debutto italiano di una nuova iniziativa di cooperazione internazionale dedicata alla salute, all’alimentazione e alla tutela dell’ambiente. Si chiama HNIO-EUROMED (Health and Nutrition International Observatory) ed è stata presentata venerdì 30 ottobre, a Bari, nel corso di un incontro a Villa Romanazzi Carducci.
L’Osservatorio, presieduto dal dottor Antonio Pepe, nasce con l’obiettivo di mettere in relazione competenze scientifiche, professionali e istituzionali di diversi Paesi, partendo da tre temi strettamente collegati: prevenzione sanitaria, qualità dell’alimentazione e sostenibilità ambientale.
Un progetto che guarda all’area euromediterranea, ma che coinvolge anche rappresentanti di Paesi extraeuropei.
La prevenzione come punto di partenza
Nel suo intervento, il presidente Antonio Pepe ha illustrato le finalità dell’organizzazione e la volontà di costruire una rete di collaborazione capace di superare i confini nazionali.
«La salute, l’alimentazione e il clima non conoscono confini», ha dichiarato Pepe, richiamando la necessità di promuovere stili di vita più sani attraverso l’informazione, la prevenzione e la cooperazione.
Secondo quanto illustrato durante la presentazione, la rete internazionale comprende rappresentanti di dodici Paesi, tra cui Italia, Spagna, Grecia, Argentina, Malta, Marocco e Stati Uniti.
L’intenzione è sviluppare iniziative comuni di educazione alimentare, valorizzazione della dieta mediterranea e sensibilizzazione sui rapporti tra ambiente e salute.
Dalla dieta mediterranea alla sicurezza alimentare
La giornata inaugurale ha dato spazio anche al contributo di medici, ricercatori e professionisti provenienti da differenti ambiti disciplinari.
Tra gli interventi, quello del dottor Salvatore Loconte, dedicato all’evoluzione della dieta mediterranea tra tradizione e innovazione, e quello della dottoressa essa Danila De Vito, che ha approfondito il ruolo della prevenzione nella tutela della salute.
Il dottor Francesco Loperfido ha affrontato il tema della sicurezza alimentare, mentre il professor Marco Sponziello ha richiamato l’attenzione sulle sfide della sostenibilità ambientale.
Alla presentazione hanno contribuito anche Alfio Colavecchio, consigliere del presidente, la giornalista Marialuisa Roscino, intervenuta in collegamento da Roma, e Luigi De Ales, Gustavo Mastrobuoni, Giuseppe Catapano, Maria Lucia Valletta, Floriana Politi, Elio Pagliarulo, Luca Palese, Francesco Corrado e Gino Peccarisi, che hanno portato il proprio contributo al confronto sui temi della salute, dell’alimentazione, della formazione e della cooperazione internazionale.
Un confronto che ha evidenziato la necessità di considerare alimentazione, salute pubblica e ambiente come aspetti di una stessa questione, da affrontare attraverso competenze diverse e iniziative coordinate.
Le prime nomine e il collegamento con la Puglia
Durante la cerimonia sono state ufficializzate anche le prime nomine internazionali dell’Osservatorio. Francesco Loperfido è stato designato Governatore HNIO-EUROMED per l’Italia, Silvia Edith Battaglia per l’Argentina e Pablo Esposito per Malta.
Al confronto ha partecipato anche Unaldo Pagano, che ha richiamato l’attenzione sul problema dell’obesità giovanile e sull’importanza dell’educazione alimentare.
Nel corso dell’intervento è stato citato anche l’IRCCS Saverio De Bellis di Castellana Grotte, realtà sanitaria pugliese impegnata nella ricerca e nell’assistenza in ambito gastroenterologico e nutrizionale.
Per la Puglia, territorio storicamente legato alla cultura alimentare mediterranea, l’iniziativa rappresenta un’occasione per valorizzare esperienze scientifiche e professionali già presenti nella regione.
Ora la sfida passa ai progetti concreti
Con la presentazione di Bari si apre la fase operativa di HNIO-EUROMED. La rete internazionale e le prime nomine costituiscono il punto di partenza di un percorso che dovrà tradursi in programmi, collaborazioni e attività verificabili.
La prospettiva è quella di favorire una maggiore attenzione alla prevenzione, alla qualità del cibo e alle conseguenze dei cambiamenti ambientali sulla salute.
Sarà la capacità di trasformare questi obiettivi in iniziative concrete a misurare, nei prossimi mesi, il contributo dell’Osservatorio.
Antonio Rubino è giornalista, editore e direttore del Gruppo Puglia Press e de La Voce del Popolo. Esperto di comunicazione e organizzatore di grandi eventi, ha collaborato anche con la RAI. Leggi la biografia completa














