
Rafforzata la misura NIDI, rivolta anche a giovani e donne. Le nuove risorse puntano a sostenere la creazione di microimprese in tutta la regione.
La Regione Puglia mette a disposizione altri 12 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese. Le risorse incrementano la dotazione finanziaria di NIDI, lo strumento regionale che accompagna la creazione di microimprese attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti rimborsabili.
L’obiettivo annunciato è finanziare almeno altre 150 iniziative imprenditoriali, con particolare attenzione alle opportunità per giovani e donne.
Come funziona il sostegno alle nuove imprese
NIDI è uno degli strumenti regionali pensati per chi intende avviare un’attività economica e necessita di un sostegno per affrontare gli investimenti iniziali.
La misura combina diverse forme di agevolazione, ma l’importo effettivamente riconosciuto dipende dalle condizioni previste dal programma e dalle caratteristiche del progetto.
Non significa, quindi, che ciascuna delle 150 imprese riceverà automaticamente una quota uguale dei 12 milioni disponibili.
Giovani e donne al centro della misura
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio ha definito NIDI una misura strategica per giovani e donne, indicando nelle nuove risorse la possibilità di finanziare almeno altre 150 imprese.
Il rafforzamento dello strumento può rappresentare un’opportunità per chi desidera trasformare un progetto professionale in un’attività autonoma.
La sua efficacia, tuttavia, andrà valutata non soltanto sul numero delle iniziative finanziate, ma anche sulla capacità delle imprese di consolidarsi e creare occupazione.
Quante nuove imprese nasceranno nelle province pugliesi?
È questo uno degli aspetti che meritano maggiore attenzione.
Il finanziamento riguarda l’intero territorio regionale, ma dalle informazioni finora esaminate non emerge una ripartizione delle nuove risorse tra Bari, BAT, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto.
Conoscere il numero delle domande presentate, le imprese effettivamente finanziate e la loro distribuzione territoriale permetterebbe di valutare dove la misura sta producendo maggiori risultati.
Per gli aspiranti imprenditori resta inoltre fondamentale consultare le condizioni operative aggiornate prima di presentare una domanda.
I 12 milioni rappresentano un rafforzamento della misura. Il risultato concreto dipenderà da quante nuove attività riusciranno effettivamente a partire e a rimanere sul mercato.

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