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Taranto, fermato in strada con 5,3 grammi di presunta cocaina: in casa hashish e due bilancini

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Il controllo nella tarda serata del 29 settembre. Trovati 5,3 grammi di sostanza ritenuta cocaina; la perquisizione è poi proseguita nell’abitazione del 46enne.

TARANTO – Un controllo in strada, poi la perquisizione personale e infine gli accertamenti nell’abitazione. È questa la sequenza che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Taranto ad arrestare in flagranza un uomo di 46 anni, indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione risale alla tarda serata del 29 settembre ed è avvenuta nell’ambito dei servizi predisposti dall’Arma contro lo spaccio nei quartieri periferici della città. Secondo quanto ricostruito, l’attenzione dei militari sarebbe stata attirata dal comportamento dell’uomo, visto dirigersi a passo svelto verso la propria automobile.

Il controllo e i 5,3 grammi trovati

I Carabinieri hanno deciso di fermare il 46enne e procedere alla perquisizione personale.

Nella sua disponibilità è stato trovato un involucro in cellophane contenente circa 5,3 grammi di sostanza ritenuta cocaina. Da quel primo rinvenimento i militari hanno quindi deciso di estendere gli accertamenti all’abitazione dell’uomo.

È qui che il controllo ha portato a un secondo ritrovamento: circa 2,1 grammi di sostanza ritenuta hashish, insieme a due bilancini elettronici di precisione e ad altro materiale che gli investigatori considerano compatibile con il confezionamento dello stupefacente.

Saranno gli esami a stabilire natura e principio attivo

Un passaggio è importante: la natura delle sostanze non può essere considerata definitivamente accertata sulla base del solo rinvenimento.

Il materiale sequestrato dovrà essere sottoposto agli esami degli specialisti del L.A.S.S. del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto. Gli accertamenti serviranno a determinarne natura, principio attivo e peso netto.

Proprio l’esito delle analisi rappresenta quindi uno degli elementi ancora da acquisire nella vicenda.

Al termine delle formalità, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il 46enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento e per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Redazione Pugliapress

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