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Il nome di Igor Protti entra nella ricerca: borsa di studio al De Bellis di Castellana Grotte

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L’iniziativa dell’IRCCS di Castellana Grotte è stata annunciata a Livorno durante la giornata dedicata all’ex bomber del Bari. Sarà destinata a un giovane ricercatore e assegnata con procedura pubblica.

CASTELLANA GROTTE, 26 settembre 2026 – Il nome di Igor Protti entra nei laboratori della ricerca pugliese. L’IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte istituirà una borsa di studio dedicata alla prevenzione del tumore del colon, intitolata all’ex attaccante che ha legato una parte importante della sua carriera al Bari e al Livorno.

L’iniziativa, condivisa con la famiglia Protti, è stata annunciata ieri, 24 settembre, allo stadio Armando Picchi di Livorno, durante la giornata organizzata in memoria dell’ex calciatore. La data coincideva con quello che sarebbe stato il suo 59esimo compleanno.

La giornata aveva già assunto un forte significato simbolico con l’intitolazione del “Largo Igor Protti. All’uomo e al nostro campione” davanti all’ingresso principale dello stadio e la scopertura di una targa in Curva Nord. Le cerimonie e la successiva partita tra le Vecchie Glorie del Livorno e l’ASD Bari 93 sono confermate anche dal Comune di Livorno. Comune di Livorno

Dal ricordo di Protti a un progetto per giovani ricercatori

La novità che riguarda direttamente la Puglia è però quella arrivata dal De Bellis di Castellana Grotte: la memoria di Protti sarà legata a un progetto scientifico destinato a proseguire nel tempo.

La borsa sarà assegnata a una giovane ricercatrice o a un giovane ricercatore impegnato nella prevenzione del tumore del colon e si inserirà nelle attività che l’istituto pugliese conduce sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce del carcinoma colorettale. L’obiettivo dichiarato dal De Bellis è contribuire al miglioramento degli strumenti di screening e sostenere la formazione di nuove professionalità nella ricerca.

«Abbiamo voluto che il nome di Igor fosse legato a qualcosa capace di continuare nel tempo», spiega Gianluigi Giannelli, direttore scientifico dell’IRCCS Saverio de Bellis. Per Giannelli, sostenere un giovane significa trasformare il ricordo in conoscenza e, in prospettiva, in nuove opportunità per i pazienti.

La selezione sarà pubblica: restano da definire requisiti e durata

C’è un elemento concreto che distingue l’iniziativa dall’omaggio celebrativo: la borsa verrà assegnata attraverso una procedura pubblica, sulla base di criteri di trasparenza, imparzialità e merito scientifico.

Al momento, tuttavia, non sono ancora stati comunicati durata, importo, requisiti di partecipazione e tempi del bando. Secondo quanto reso noto dall’IRCCS, questi aspetti saranno definiti dall’Istituto, mentre la famiglia Protti resterà informata e coinvolta nello sviluppo dell’iniziativa.

È proprio questo il prossimo passaggio da seguire: dalla decisione annunciata a Livorno alla pubblicazione del bando, che stabilirà chi potrà candidarsi e a quali condizioni.

Il direttore generale del De Bellis, Michelangelo Armenise, ha sottolineato la volontà di trasformare la partecipazione della giornata di Livorno in «un investimento concreto nel futuro», attraverso il sostegno a un giovane ricercatore.

Il legame tra Bari e Livorno nel nome di Igor

L’annuncio è arrivato durante una giornata nella quale Bari e Livorno si sono ritrovate attorno a Protti. All’Armando Picchi sono scesi in campo ex compagni e protagonisti delle due realtà calcistiche. Il Comune di Livorno aveva annunciato la partecipazione anche dei sindaci Vito Leccese e Luca Salvetti e della famiglia Protti. Comune di Livorno

La borsa di studio aggiunge così una dimensione pugliese e scientifica alle iniziative in memoria dell’attaccante: Castellana Grotte diventa il luogo nel quale il suo nome sarà associato alla formazione di un giovane ricercatore e alla prevenzione del tumore del colon.

La notizia, però, avrà un secondo capitolo. Sarà la pubblicazione del bando a rendere conoscibili risorse stanziate, durata, requisiti e progetto scientifico specifico sul quale lavorerà il ricercatore selezionato.

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