Ladri nel Santuario di Troia: portate via le corone della Madonna e del Bambino

Ignoti hanno forzato il portone del Santuario della Santissima Mediatrice e sottratto le due corone. Il sindaco Francesco Caserta: «Non è soltanto un furto, è un’offesa all’intera comunità».
Ignoti hanno forzato nella notte tra il 2 e il 3 agosto il portone del Santuario della Santissima Mediatrice di Troia, in provincia di Foggia. I ladri hanno profanato la statua della Madonna e portato via le corone poste sul capo della Vergine e del Bambino. Un gesto che ha ferito profondamente la comunità e sul quale stanno indagando le forze dell’ordine.
Il furto è stato scoperto nella mattinata di lunedì 3 agosto 2026. Dopo essere entrati nel luogo di culto, i responsabili avrebbero raggiunto la statua custodita nel santuario e sottratto le due corone.
Non si conoscono ancora l’identità degli autori del furto né il valore economico degli oggetti rubati. Sono in corso gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali elementi utili alle indagini.
Il sindaco di Troia: «Un atto vile»
Il sindaco di Troia, Francesco Caserta, ha condannato duramente l’accaduto, parlando di una ferita per tutta la città.
«È un atto vile. Questa notte la nostra comunità è stata profondamente ferita. Non è soltanto un furto, è un atto gravissimo», ha dichiarato il primo cittadino.
Secondo Caserta, il gesto rappresenta un’offesa alla storia, alla devozione e all’identità di Troia. Il Santuario della Santissima Mediatrice è infatti un luogo religioso molto caro ai fedeli del territorio e rappresenta da decenni un importante punto di riferimento per la comunità.
Le indagini sul furto nel santuario
Le forze dell’ordine hanno avviato rilievi, verifiche e accertamenti per ricostruire il percorso seguito dai responsabili e individuare chi abbia partecipato al furto.
Gli investigatori potranno verificare l’eventuale presenza di telecamere di sicurezza nella zona e raccogliere le testimonianze di persone che potrebbero avere notato movimenti o veicoli sospetti durante la notte.
Al momento non sono stati comunicati ulteriori particolari sulle modalità dell’ingresso nel santuario o sulla possibile destinazione delle corone rubate.
L’appello ai responsabili e ai cittadini
Il sindaco ha rivolto un appello diretto agli autori del gesto, chiedendo loro di restituire quanto sottratto.
«A chi ha compiuto questo gesto rivolgo un appello: fermatevi, tornate sui vostri passi, restituite ciò che avete sottratto», ha affermato Francesco Caserta.
Il primo cittadino ha inoltre invitato chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso di informazioni utili a contattare immediatamente le autorità competenti.
La speranza della comunità è che le due corone possano essere recuperate e riportate nel Santuario della Santissima Mediatrice. Oltre al loro valore materiale, gli oggetti sottratti possiedono un forte significato religioso e affettivo per i fedeli di Troia.














