Foggia, bivacchi e passaggi bloccati in via Montegrappa: «Nessuno interviene»

Una nuova segnalazione arriva dal Quartiere Ferrovia di Foggia, dove una persona è stata fotografata mentre dormiva sul marciapiede, ostacolando il passaggio dei pedoni. I residenti chiedono controlli, pulizia e un intervento dei servizi sociali.
Via Montegrappa, nuova segnalazione dal Quartiere Ferrovia
Una persona è stata fotografata mentre dormiva sul marciapiede di via Montegrappa, nel Quartiere Ferrovia di Foggia, occupando gran parte dello spazio destinato al passaggio dei pedoni.
L’immagine ha provocato una nuova protesta dei residenti, che da tempo segnalano bivacchi, rifiuti, passaggi ostruiti e portici utilizzati come dormitori improvvisati.
A intervenire è il gruppo “Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia”, che chiede maggiore attenzione da parte delle istituzioni e denuncia quella che considera una disparità nella gestione dei controlli all’interno del quartiere.
La protesta dei residenti: «Ora basta»
«Si effettuano controlli stringenti sui cittadini che portano a spasso i propri cani e si annunciano multe salatissime per chi non pulisce l’urina degli animali», afferma il gruppo.
«Intanto, nelle stesse strade, si può dormire sui marciapiedi senza che nessuno intervenga. A volte qualcuno fa anche i propri bisogni: in quel caso come funziona con le multe?».
La dichiarazione esprime l’esasperazione di una parte dei residenti, che lamenta la mancanza di interventi tempestivi per ripristinare condizioni adeguate di igiene, sicurezza e percorribilità degli spazi pubblici.
Marciapiedi e portici trasformati in dormitori
Secondo quanto riferito dal gruppo, quello di via Montegrappa non sarebbe un episodio isolato.
Portici, marciapiedi e ingressi dei palazzi verrebbero sempre più spesso utilizzati come luoghi nei quali dormire o trascorrere la notte, con la presenza di giacigli di fortuna, rifiuti e ostacoli lungo i percorsi pedonali.
Una situazione che crea difficoltà soprattutto agli anziani, alle persone con disabilità, ai genitori con passeggini e a tutti coloro che hanno bisogno di utilizzare il marciapiede senza essere costretti a scendere sulla carreggiata.
Dignità della persona e tutela dei cittadini
Il problema, tuttavia, non riguarda soltanto il decoro urbano.
La presenza di una persona costretta a dormire per strada rappresenta innanzitutto una condizione di grave fragilità sociale che richiede attenzione, identificazione e assistenza da parte dei servizi competenti.
Lasciare una persona sul marciapiede non costituisce una soluzione né per chi vive quella condizione né per i cittadini che ogni giorno attraversano la zona.
La risposta non può limitarsi allo spostamento del problema da una strada all’altra, ma dovrebbe prevedere una presa in carico concreta della persona, la verifica delle sue condizioni e l’eventuale attivazione dei servizi sociali e sanitari.
L’appello ai servizi sociali e al Comune di Foggia
«Dove sono i servizi sociali? Dove sono i tanto annunciati controlli? Possibile che nessuno veda nulla?», domanda “Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia”.
Il gruppo chiede un intervento coordinato che comprenda l’assistenza per le persone senza dimora, la pulizia immediata delle aree interessate, il ripristino del passaggio pedonale e una presenza più costante degli organi competenti.
L’obiettivo dovrebbe essere quello di tutelare sia la dignità di chi vive una condizione di emarginazione sia il diritto dei residenti a disporre di strade, portici e marciapiedi puliti e accessibili.
Il Quartiere Ferrovia chiede risposte concrete
I cittadini del Quartiere Ferrovia sostengono di non voler più assistere a interventi occasionali o limitati allo spostamento delle persone da una zona all’altra.
La richiesta è quella di affrontare le cause sociali del fenomeno e, nello stesso tempo, garantire il rispetto degli spazi pubblici.
Via Montegrappa diventa così il simbolo di un problema più ampio, che coinvolge assistenza sociale, sicurezza urbana, igiene e vivibilità.
Il Quartiere Ferrovia non può essere considerato un luogo nel quale ogni situazione viene tollerata o ignorata. Servono risposte coordinate, controlli costanti e interventi capaci di restituire dignità alle persone e sicurezza ai residenti.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.














