Canosa, tenta di far esplodere la palazzina dopo liti familiari: paura tra i residenti
Un uomo di quasi 80 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Canosa di Puglia. Avrebbe manomesso i tubi del gas e appiccato il fuoco nella palazzina bifamiliare in cui vive.
A Canosa di Puglia un uomo di quasi 80 anni ha staccato i tubi del gas e dato fuoco alla palazzina bifamiliare in cui risiede.
Il gesto sarebbe maturato dopo pregresse liti familiari con gli occupanti dell’altro appartamento.
La Polizia di Stato è intervenuta evitando conseguenze più gravi: nessun residente è rimasto ferito o intossicato.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il pensionato avrebbe manomesso i tubi del gas dell’abitazione e poi appiccato il fuoco all’interno dell’appartamento. Le fiamme hanno danneggiato gli arredi, ma l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi ha evitato conseguenze più gravi.
Alla base del gesto ci sarebbero pregresse discussioni e tensioni con la famiglia residente nell’altro appartamento della stessa palazzina. Un contesto familiare già segnato da dissapori che, secondo quanto emerso, sarebbe degenerato fino al tentativo di incendio.
Nessuno degli inquilini è rimasto ferito o intossicato. Dopo lo spegnimento delle fiamme e la messa in sicurezza dell’edificio, l’uomo è stato accompagnato in carcere.
L’episodio ha provocato forte preoccupazione tra i residenti della zona. La presenza del gas avrebbe potuto trasformare l’incendio in una tragedia, con rischi non solo per gli occupanti dell’immobile ma anche per le abitazioni vicine.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare ogni responsabilità.

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