Il marchio Puglia cresce sugli scaffali: vendite vicine a 264 milioni di euro

Il marchio “Puglia” continua a rafforzare la sua presenza nei supermercati italiani. Secondo Coldiretti Puglia, crescono sia il valore delle vendite sia i volumi acquistati, con taralli, mozzarelle, vini e passate di pomodoro tra i prodotti più richiesti.
Il marchio Puglia continua a conquistare spazio nei carrelli della spesa degli italiani. Secondo un’analisi di Coldiretti Puglia, basata sull’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, sono 894 i prodotti che richiamano la regione in etichetta, con un valore delle vendite che sfiora i 264 milioni di euro, in aumento del 3,6% a valore e del 3,3% a volume rispetto all’anno precedente.
A trainare questa crescita sono soprattutto vini IGP e IGT, mozzarelle, taralli, birre e passate di pomodoro, simboli della tradizione agroalimentare pugliese sempre più apprezzati dai consumatori.
Consumatori sempre più attenti all’origine dei prodotti
Per Coldiretti Puglia, il risultato conferma una tendenza ormai consolidata: gli italiani scelgono sempre più alimenti che garantiscono origine, qualità e trasparenza. Il richiamo alla Puglia sulle etichette rappresenta un valore aggiunto perché identifica prodotti legati al territorio e alle sue eccellenze.
L’interesse verso le produzioni regionali contribuisce a rafforzare il ruolo della Puglia, tra le principali regioni italiane per numero di prodotti di qualità certificata e valore economico della cosiddetta Dop Economy.
L’italianità resta un valore nelle scelte di acquisto
Il fenomeno si inserisce in un contesto nazionale dove il richiamo all’Italia continua a influenzare le decisioni dei consumatori. Oltre 28.800 prodotti riportano riferimenti all’italianità in etichetta, generando 13,3 miliardi di euro di vendite.
Anche i prodotti con Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Denominazione di Origine Protetta (DOP) continuano a crescere, superando 1,96 miliardi di euro di vendite, a conferma della crescente attenzione verso alimenti certificati e di qualità.
Il ruolo dei mercati di Campagna Amica
Secondo Coldiretti, questa tendenza è sostenuta anche dai mercati di Campagna Amica, dove i consumatori possono acquistare prodotti stagionali, a chilometro zero e completamente tracciabili direttamente dagli agricoltori.
La vendita diretta contribuisce inoltre a preservare numerose varietà tradizionali che difficilmente trovano spazio nella grande distribuzione, tutelando così la biodiversità agricola del territorio pugliese.
La richiesta di maggiore trasparenza
Coldiretti Puglia ribadisce la necessità di regole più chiare sull’origine degli alimenti e chiede che i prodotti importati dai Paesi extra UE rispettino gli stessi standard richiesti agli agricoltori europei in materia di sicurezza alimentare, tutela dell’ambiente, utilizzo dei fitofarmaci e diritti dei lavoratori.
L’organizzazione agricola evidenzia inoltre la necessità di evitare sistemi di etichettatura che possano penalizzare le eccellenze italiane o creare confusione nei consumatori.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.














