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Cozze vendute in strada a Taranto, scattano denunce e sequestri

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Il Comune di Taranto rafforza i controlli contro la vendita illegale di cozze e mitili. Polizia Locale, Polizia di Stato e ASL hanno denunciato i venditori abusivi e sequestrato prodotti, bilance e banchi.

Il Comune di Taranto ha intensificato oggi i controlli contro la vendita abusiva di cozze e mitili sul territorio cittadino.
Polizia Locale, Polizia di Stato e ASL hanno individuato e denunciato alcuni venditori irregolari.
L’operazione punta a tutelare salute pubblica, legalità e sicurezza alimentare.

All’attività hanno preso parte la Polizia Locale, la Polizia di Stato del Commissariato Borgo e il personale dell’ASL, Dipartimento di Prevenzione, nucleo SIAV B. Durante i controlli sono stati sequestrati cozze, mitili, bilance e banchi utilizzati per la vendita non autorizzata.

Le operazioni sono state seguite personalmente dall’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cosa, su disposizione del sindaco Piero Bitetti.

L’intervento rientra in una strategia più ampia del Comune di Taranto per contrastare l’abusivismo commerciale e tutelare i cittadini dai rischi legati al consumo di prodotti alimentari privi di certificazione.

«Abbiamo invitato gli interessati a intraprendere un percorso di legalità, individuando postazioni idonee, anche all’interno dei mercati cittadini», ha dichiarato l’assessore Francesco Cosa.

L’assessore ha poi rivolto un appello diretto ai cittadini: «A chi continua ad acquistare prodotti esposti al sole e senza alcuna certificazione ricordiamo che si espone a rischi per la salute e favorisce, di fatto, il perdurare di situazioni di illegalità».

Cosa ha infine ringraziato Polizia Locale, Polizia di Stato e ASL per il lavoro svolto.

Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: la vendita di cozze e mitili deve avvenire solo in condizioni regolari, controllate e sicure. La tutela della salute pubblica passa anche dalle scelte quotidiane dei consumatori.

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