Amianto, ASL Bari unica in Puglia qualificata per campionare le fibre aerodisperse

Bari è oggi l’unica provincia pugliese a poter contare su una struttura sanitaria qualificata per il campionamento delle fibre aerodisperse di amianto. La ASL Bari, attraverso la propria unità operativa di Igiene Industriale, ha ottenuto la qualificazione prevista dal decreto ministeriale del 14 maggio 1996, rafforzando così le attività di prevenzione e tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro.
Il riconoscimento è arrivato dopo un’ispezione con esito positivo effettuata nei giorni scorsi da ARPA Puglia – Dipartimento di Brindisi, individuata dal Ministero della Salute come referente nazionale del programma di qualificazione. Il percorso di verifica riguarda sia i laboratori che analizzano l’amianto sia le strutture autorizzate a effettuare il campionamento delle fibre presenti nell’aria, con l’obiettivo di garantire standard tecnici particolarmente rigorosi.

Amianto, controlli più accurati sul territorio
La qualificazione conferma il lavoro svolto dalla UOSVD Igiene Industriale, guidata dall’arch. Massimiliano Giuliano, e l’impegno del Dipartimento di Prevenzione della ASL Bari su un tema che continua a rappresentare un rischio per la salute pubblica, soprattutto in specifici contesti industriali e ambientali.
«Questa qualificazione – sottolinea il Direttore generale Luigi Fruscio – ci consente di rafforzare le attività di monitoraggio e prevenzione dei rischi legati all’esposizione all’amianto, assicurando controlli sempre più accurati a tutela di lavoratori e cittadini. Le attività in materia di salute pubblica, soprattutto quando toccano aspetti così delicati, hanno un rilevante valore perché riguardano la vita della comunità e per questo è doveroso ringraziare il personale che, quotidianamente, se ne occupa e dà lustro all’azienda».
Il risultato ottenuto posiziona la ASL Bari come riferimento regionale nella prevenzione ambientale e sanitaria. Al termine del Programma di qualificazione 2024-2025 sarà pubblicato l’elenco ufficiale dei soggetti autorizzati a effettuare i campionamenti, consolidando formalmente il quadro delle strutture abilitate e la rete dei controlli sul territorio.
Per i cittadini e per i lavoratori, la notizia significa una cosa concreta: la possibilità di contare su verifiche più strutturate e affidabili nel monitoraggio delle fibre di amianto nell’aria, con ricadute dirette sulla capacità di individuare tempestivamente i rischi e intervenire con misure di prevenzione mirate.
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