Maltempo in Puglia, tromba d’aria a Ginosa: vigneti e tendoni sradicati

Nubifragi e forti raffiche di vento tra le province di Taranto e Bari. Coldiretti raccoglie le segnalazioni dei danni, mentre resta da quantificare l’impatto sulle coltivazioni.
GINOSA (TARANTO), 21 ottobre 2026 – Una tromba d’aria ha colpito le campagne di Ginosa, nel Tarantino, danneggiando vigneti e strutture agricole. È quanto segnala Coldiretti Puglia nel primo bilancio dell’ondata di maltempo che ha interessato anche diverse zone della provincia di Bari, con precipitazioni intense e forti raffiche di vento.
La situazione più preoccupante descritta dall’organizzazione agricola riguarda proprio Ginosa, dove la violenza del vento avrebbe sradicato tendoni e danneggiato ettari di vigneti.

I tecnici di Coldiretti stanno raccogliendo le segnalazioni delle aziende per avviare le verifiche direttamente nelle campagne. Non è ancora disponibile una quantificazione complessiva delle superfici effettivamente danneggiate né delle perdite economiche.
Tromba d’aria a Ginosa, si contano i danni ai vigneti
Per le aziende agricole colpite, il problema non riguarda soltanto le eventuali perdite di produzione. Il danneggiamento dei tendoni e delle strutture di sostegno dei vigneti può comportare interventi di ripristino, spese impreviste e difficoltà nella programmazione delle successive attività agricole.
La gravità dei danni dipenderà dall’estensione delle superfici coinvolte e dalle condizioni delle singole coltivazioni.
Al momento, il comunicato di Coldiretti non specifica quante aziende siano state interessate, quali contrade abbiano subito le conseguenze maggiori e se siano stati danneggiati anche fabbricati o impianti irrigui.
Sono elementi importanti per comprendere la reale portata dell’evento.

Nubifragi tra Bari e Taranto: il problema dell’acqua che non viene assorbita
L’ondata di maltempo ha interessato, secondo Coldiretti, anche altre aree delle province di Bari e Taranto, con fenomeni intensi ma distribuiti in maniera irregolare sul territorio.
L’organizzazione richiama l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: non tutta la pioggia rappresenta automaticamente una risorsa per l’agricoltura.
Quando grandi quantità d’acqua cadono in poco tempo, il terreno può non riuscire ad assorbirle. Si possono così formare ristagni e ruscellamenti superficiali, con erosione del suolo e possibili danni alle colture.
Le precipitazioni regolari, al contrario, favoriscono l’infiltrazione dell’acqua e la disponibilità idrica del terreno.
Suolo agricolo, i numeri di Coldiretti e la vulnerabilità del territorio
Coldiretti collega gli effetti del maltempo anche alla progressiva perdita di terreni agricoli e all’impermeabilizzazione del suolo.
Secondo i dati richiamati dall’organizzazione, in Puglia risultano consumati circa 160mila ettari di territorio. La ripartizione provinciale riportata nel comunicato è la seguente:
| Provincia | Ettari indicati |
|---|---|
| Lecce | 39.739 |
| Bari | 37.275 |
| Foggia | 28.149 |
| Taranto | 23.747 |
| Brindisi | 19.989 |
| BAT | 11.105 |
| Totale | 159.004 |
La somma dei valori provinciali è pari a 159.004 ettari, leggermente inferiore al dato regionale arrotondato di 160mila ettari.
È inoltre necessario distinguere il consumo di suolo dalla perdita di superficie agricola utilizzata: sono indicatori differenti, che non possono essere sovrapposti automaticamente. I dati riportati da Coldiretti richiedono un riscontro con le rilevazioni ufficiali e con il relativo anno di riferimento.
Cosa succede adesso nelle campagne colpite
La priorità è verificare sul posto l’entità dei danni alle colture e alle strutture agricole.
Le segnalazioni raccolte da Coldiretti potranno contribuire a delineare un quadro più preciso, ma non equivalgono ancora a una stima definitiva delle perdite.
Resta inoltre da chiarire se le aziende interessate potranno accedere a strumenti assicurativi o ad altre forme di sostegno, in base ai danni accertati e alle disposizioni applicabili.
Per gli agricoltori di Ginosa, il dato decisivo sarà capire quanta parte dei vigneti potrà essere recuperata, quali interventi saranno necessari e con quali costi.

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