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Bari, controlli in centro: 109 identificati, quattro denunce e quattro ordini di lasciare l’Italia

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Operazione interforze tra piazza Umberto, piazza Moro, piazza Cesare Battisti e la stazione Centrale. Controlli antidroga, verifiche sulla regolarità del soggiorno e un minore riaffidato a una struttura d’accoglienza.

Bari, controlli in centro: 109 identificati, quattro denunce e quattro ordini di lasciare l’Italia

Operazione interforze tra piazza Umberto, piazza Moro, piazza Cesare Battisti e la stazione Centrale. Nel mirino droga e irregolarità sul soggiorno.

BARI, 10 ottobre 2026 – Nuovi controlli a Bari nelle piazze del centro e nelle zone vicine alla stazione Centrale. L’8 ottobre le forze dell’ordine hanno identificato 109 persone, denunciato quattro soggetti e notificato altrettanti ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale. L’operazione rientra nei servizi straordinari denominati Alto Impatto, che proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Controlli a Bari, 109 identificati nelle piazze del centro

Il Questore di Bari, Annino Gargano, ha disposto l’operazione nelle aree di piazza Umberto I, piazza Aldo Moro e piazza Cesare Battisti, con particolare attenzione alle strade vicine alla stazione ferroviaria.

Al servizio hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Inoltre, un’unità cinofila antidroga ha affiancato gli agenti durante le verifiche.

Nel complesso, le forze dell’ordine hanno identificato 109 persone. Di queste, 104 sono cittadini stranieri, mentre 63 risultano avere precedenti di polizia.

Il dato, tuttavia, richiede una precisazione: avere precedenti di polizia non equivale necessariamente a una condanna penale. Allo stesso modo, l’identificazione di una persona non dimostra il suo coinvolgimento in attività illecite.

Quattro ordini di lasciare l’Italia e altrettante denunce

Durante l’operazione, gli agenti hanno accompagnato quattro persone negli uffici della Questura per completare le procedure di identificazione e fotosegnalamento.

Al termine degli accertamenti, il Questore ha notificato loro quattro ordini a lasciare il territorio nazionale, ai sensi dell’articolo 14, comma 5, del Testo unico sull’immigrazione.

Sul fronte penale, invece, le forze dell’ordine hanno denunciato quattro persone in stato di libertà.

In particolare, una deve rispondere dell’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le altre tre hanno ricevuto una denuncia per inosservanza di precedenti ordini di allontanamento dall’Italia.

Si tratta di contestazioni che non costituiscono una condanna: spetterà all’autorità giudiziaria accertare le eventuali responsabilità.

Droga, due segnalazioni per uso personale

I controlli hanno riguardato anche il possesso di sostanze stupefacenti.

In questo ambito, gli operatori hanno segnalato due persone all’autorità amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/1990, che disciplina le conseguenze amministrative della detenzione di droga per uso personale.

Le due segnalazioni, quindi, vanno distinte dalla denuncia relativa all’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio.

Durante il servizio, inoltre, le forze dell’ordine hanno rintracciato un minore straniero e lo hanno riaffidato alla struttura d’accoglienza che già lo ospitava. Il comunicato non chiarisce le circostanze del suo allontanamento.

Piazza Umberto e stazione Centrale, i controlli continueranno

L’operazione interessa una zona strategica per la mobilità cittadina. Ogni giorno, infatti, piazza Moro, piazza Umberto e le strade circostanti rappresentano punti di passaggio per pendolari, studenti, residenti e lavoratori.

La Questura ha già annunciato che proseguirà i servizi straordinari nelle prossime settimane, concentrando l’attenzione sulle aree considerate più sensibili.

Resta però una questione centrale per valutare l’efficacia di queste operazioni: quali risultati producono nel tempo?

Le 109 identificazioni documentano l’attività svolta l’8 ottobre, ma non consentono, da sole, di stabilire se i reati siano diminuiti nelle zone interessate.

Per questo motivo, un confronto con i dati dei mesi precedenti aiuterebbe a comprendere meglio l’effettivo impatto dei controlli sulla sicurezza urbana.

La continuità delle operazioni rappresenta dunque un elemento da seguire, insieme agli eventuali cambiamenti nella situazione delle piazze e delle strade attorno alla stazione Centrale.

Redazione Pugliapress

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