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Cerignola, fuga in auto e schianto contro la Polizia: un agente rimase gravemente ferito

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La vicenda risale al 20 marzo: un agente riportò lesioni gravi. Secondo la Polizia, l’auto inseguita era rubata e all’interno furono trovati arnesi da scasso.

CERIGNOLA – Un inseguimento per le strade di Cerignola, lo schianto contro l’auto della Polizia e diversi agenti feriti, uno dei quali in maniera grave. A distanza di mesi da quanto accaduto il 20 marzo 2026, per un uomo di 31 anni è scattata la custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Foggia, è stato eseguito il 4 settembre dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Foggia insieme al personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola.

Il 31enne è indagato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali a ufficiale e agenti di polizia giudiziaria e ricettazione. Si tratta di contestazioni ancora sottoposte al vaglio dell’autorità giudiziaria e non di un accertamento definitivo di responsabilità.

L’inseguimento del 20 marzo

Il provvedimento riporta l’attenzione su un episodio avvenuto quasi sei mesi prima.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, il 20 marzo gli agenti tentarono di controllare gli occupanti di un’auto che procedeva per le strade di Cerignola con una condotta ritenuta imprudente e pericolosa.

Il tentativo di controllo si trasformò in un inseguimento. La fuga terminò con un impatto che coinvolse l’auto di servizio della Polizia.

Gli operatori rimasero feriti e per uno di loro le conseguenze furono giudicate gravi. Nei giorni immediatamente successivi all’episodio, il SAP di Foggia riferì di prognosi significative per gli agenti coinvolti, con un caso indicato in 40 giorni.

La cronaca pubblicata il giorno stesso collocava la conclusione dell’inseguimento nella zona del Piano delle Fosse, dopo una corsa che avrebbe attraversato diverse strade cittadine.

L’auto rubata e gli arnesi da scasso

Gli accertamenti successivi, secondo quanto comunicato dalla Polizia, avrebbero consentito di stabilire che l’autovettura utilizzata durante la fuga risultava rubata.

All’interno del mezzo sarebbero stati inoltre rinvenuti e sequestrati oggetti atti allo scasso.

La Polizia riferisce anche che il conducente venne sottoposto ad accertamenti tossicologici, dai quali sarebbe emersa la positività a cannabinoidi e cocaina. Nella sua tasca sarebbero stati trovati inoltre 0,3 grammi di cocaina.

Questi elementi fanno parte della ricostruzione investigativa alla base del procedimento e vanno distinti dall’accertamento definitivo delle responsabilità penali.

Il provvedimento dopo quasi sei mesi

Il passaggio nuovo è dunque giudiziario: il 4 settembre la Squadra Mobile di Foggia e il Commissariato di Cerignola hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 31enne.

L’episodio del 20 marzo aveva già avuto immediata eco a Cerignola per la violenza dello scontro e per il ferimento degli agenti. La misura cautelare aggiunge ora un nuovo tassello al procedimento aperto su quella fuga.

Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: l’uomo è indagato e non può essere considerato colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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