
Il riconoscimento arriva dal WEEC Network. La Regione prepara un Patto educativo per coinvolgere scuole, Comuni e associazioni. Già finanziati 33 progetti con 305mila euro.
La Puglia è Capitale italiana dell’educazione ambientale e alla sostenibilità 2027. Il riconoscimento arriva dal WEEC Network, la rete internazionale impegnata nella diffusione della cultura ambientale. Un risultato che porterà Bari a ospitare, nell’aprile 2027, la terza Conferenza nazionale del sistema INFEAS, dedicata all’educazione ambientale.
Il titolo riconosce il lavoro avviato dalla Regione insieme al Ministero dell’Ambiente e all’Università di Bari per coinvolgere scuole, istituzioni e cittadini nella promozione dello sviluppo sostenibile. Regione Puglia
Dalla Regione ai Comuni: il progetto finanziato a Laterza
Il percorso coinvolge anche le realtà locali. La Regione ha annunciato il finanziamento di 33 progetti di educazione ambientale, per complessivi 305mila euro, attraverso una rete di 35 centri accreditati.
Tra le iniziative figura “VerdePuglia – Reti ecologiche, turismo responsabile e altre storie… a Laterza”, presentata dal CEAS Parco delle Gravine, con il Comune di Laterza come ente titolare.
Il progetto è stato ammesso a un finanziamento di 10mila euro, come risulta dalla determinazione regionale n. 128 del 9 dicembre 2025. L’iniziativa rientra in un percorso che punta a valorizzare il patrimonio naturale attraverso l’educazione ambientale e il turismo responsabile. BURP+1
Un esempio di come gli obiettivi regionali possano tradursi in interventi sul territorio, anche se resta da verificare quali attività siano state effettivamente realizzate.
Un Patto educativo e la conferenza nazionale a Bari
Il prossimo passo sarà il Patto educativo pugliese per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale, il cui documento di indirizzo è stato approvato dalla Giunta regionale. L’intesa punta a coinvolgere scuole, università, Comuni, imprese e associazioni in attività coordinate e continuative.
«Questo riconoscimento non è un punto di arrivo ma di partenza», ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, indicando nella collaborazione tra istituzioni e comunità locali uno degli obiettivi del 2027.
Ad aprile Bari ospiterà due giornate di confronto tra Regioni, centri di educazione ambientale e istituzioni nazionali per definire nuove strategie condivise.
La sfida sarà dare continuità ai progetti finanziati, verificandone i risultati e la capacità di raggiungere cittadini e nuove generazioni anche nei piccoli Comuni pugliesi.

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