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Carta Dedicata a Te, in Puglia 128mila famiglie: 500 euro dal 4 novembre e altri 500 nel 2027

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Sono 128.262 i nuclei familiari pugliesi inseriti nella ripartizione della Carta “Dedicata a Te” per il biennio 2026-2027. Il dato colloca la Puglia tra le regioni con il maggior numero di carte assegnate: davanti ci sono Campania, con 220.009, e Sicilia, con 189.889. A livello nazionale le carte sono 1.177.597.

La novità più importante per le famiglie riguarda l’importo complessivo: 500 euro per il 2026 e altri 500 euro per il 2027, quindi fino a 1.000 euro nel biennio per ciascun nucleo beneficiario, salvo l’eventuale rideterminazione della quota 2027 prevista dalla disciplina della misura.

Secondo le indicazioni annunciate il 21 settembre, la prima tranche da 500 euro sarà accreditata dal 4 novembre 2026, mentre la seconda è prevista a partire da aprile 2027.

Puglia, 128.262 carte: Taranto, Foggia e Andria tra i Comuni con più beneficiari

Il dato regionale assume particolare rilievo osservando la distribuzione comunale. Taranto avrà 4.808 carte, Foggia 4.739 e Andria 4.584: tutti e tre i Comuni compaiono tra quelli italiani con il maggior numero di assegnazioni. A Bari sono previste 3.154 carte.

Per la sola prima tranche, le 128.262 carte attribuite alla Puglia corrispondono quindi potenzialmente a oltre 64,1 milioni di euro di sostegno da 500 euro. Considerando entrambe le annualità, il valore teorico raggiunge 128,262 milioni di euro, fermo restando quanto previsto per l’eventuale rideterminazione della quota 2027.

È questo il dato che rende la misura particolarmente rilevante per il territorio pugliese: più di una carta nazionale su dieci è destinata alla regione.

Chi può ricevere la Carta Dedicata a Te

La Carta è destinata ai nuclei residenti in Italia con ISEE non superiore a 15mila euro e che non risultino destinatari delle misure di sostegno incompatibili previste dalla normativa. L’individuazione avviene attraverso INPS e Comuni: non è prevista una domanda da presentare da parte del cittadino.

La procedura attribuisce priorità ai nuclei di almeno tre componenti secondo i criteri stabiliti dal decreto e tenendo conto dell’ISEE, con precedenza agli indicatori più bassi.

Chi possiede già una Carta delle precedenti edizioni potrà continuare a utilizzare quella esistente in caso di nuova assegnazione; i nuovi beneficiari dovranno invece ritirare la prepagata presso Poste Italiane dopo la comunicazione dell’ammissione.

Primo acquisto entro il 16 dicembre

C’è una scadenza da non dimenticare. Per beneficiare della quota 2026, il primo pagamento dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. La mancata attivazione entro quella data comporta la perdita della quota relativa all’annualità. La seconda tranche è prevista a partire da aprile 2027 e le somme dovranno essere utilizzate entro il termine finale stabilito dalla disciplina della misura.

La Carta è utilizzabile per l’acquisto dei beni alimentari di prima necessità previsti dal programma. Per il biennio 2026-2027 il decreto governativo indica infatti espressamente questa destinazione.

Alle somme disponibili si aggiunge la possibilità di beneficiare di sconti presso gli esercizi aderenti alle convenzioni. Nella presentazione della nuova edizione è stato annunciato uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni, nelle catene aderenti agli accordi sottoscritti.

Nessuna domanda: saranno Comuni e INPS a individuare le famiglie

Uno degli aspetti più importanti per evitare corse agli sportelli è proprio questo: non bisogna presentare una domanda per ottenere la Carta.

L’INPS predispone gli elenchi sulla base dei requisiti previsti, mentre i Comuni effettuano le verifiche di propria competenza e comunicano successivamente l’assegnazione ai beneficiari.

Per le famiglie pugliesi interessate, quindi, il passaggio da controllare nelle prossime settimane sarà la pubblicazione o comunicazione degli elenchi da parte del proprio Comune di residenza.

Con 128.262 carte, la Puglia rappresenta una quota particolarmente consistente della misura nazionale. E il dato territoriale mostra anche una forte concentrazione in alcune delle principali città: Taranto, Foggia e Andria figurano tutte tra i primi Comuni italiani per numero di carte assegnate.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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