Notte della Taranta, auto forza il deflusso a Melpignano: arrestato il conducente

Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo quanto accaduto durante il deflusso dal Concertone di Melpignano. Due operatori sono rimasti feriti. Il conducente è stato anche denunciato per guida sotto l’influenza di alcolici.
A Melpignano la Polizia di Stato ha arrestato un uomo al termine della Notte della Taranta dopo una serie di episodi avvenuti durante il deflusso del pubblico. Due operatori sono rimasti feriti. Il conducente è stato inoltre denunciato per guida sotto l’influenza di alcolici.
I fatti risalgono alla notte tra il 22 e il 23 agosto, durante il servizio di ordine pubblico predisposto dal Questore di Lecce in occasione del Concertone.
Erano circa le 2 quando gli agenti del Commissariato di Taurisano stavano controllando la zona industriale di Melpignano, utilizzata come parcheggio per circa 300 autobus e 4.000 automobili.
In quel momento migliaia di persone stavano raggiungendo i propri mezzi per lasciare l’area dopo la manifestazione.
Notte della Taranta, cosa è accaduto durante il deflusso
Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Lecce, gli agenti hanno notato un’auto con targa francese e quattro persone a bordo.
Il veicolo, con manovre brusche e a velocità sostenuta, avrebbe tentato di superare la fila delle auto in attesa, senza rispettare le indicazioni del personale impegnato nella gestione dei parcheggi.
Un funzionario della Polizia di Stato si è quindi posizionato tra l’auto e la strada di uscita, mostrando la placca e intimando al conducente di fermarsi e rallentare.
L’uomo, secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbe invece ripartito improvvisamente, colpendo il funzionario con la fiancata della vettura.
Poco dopo anche un secondo operatore ha intimato l’alt al conducente attraverso segnali manuali e luminosi.
Anche questa volta il mezzo avrebbe proseguito la marcia, urtando l’agente a un ginocchio.
L’auto si è quindi allontanata in direzione Maglie, mentre nella zona erano ancora presenti numerosi pedoni e veicoli incolonnati.
L’inseguimento e il fermo verso Maglie
Quanto stava accadendo è stato notato anche da una pattuglia in borghese della Guardia di Finanza.
È iniziato un inseguimento durato circa un chilometro.
Il veicolo è stato infine bloccato sul ponte che collega la zona industriale di Melpignano con Maglie, con l’intervento della Guardia di Finanza e del personale del Commissariato.
Il conducente è stato successivamente sottoposto ad accertamento alcolemico da parte della Polizia Stradale.
L’esame, riferisce la Questura, ha dato esito positivo. Per questo motivo l’uomo è stato denunciato anche per guida sotto l’influenza di alcolici.
Due operatori della Polizia feriti
I due operatori della Polizia di Stato coinvolti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni ciascuno.
La Questura riferisce inoltre di lesioni, con prognosi rispettivamente di quattro e sette giorni, nell’ambito del dispositivo della Guardia di Finanza intervenuto durante l’inseguimento.
Il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce è stato informato dell’accaduto.
L’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sottoposto agli arresti domiciliari.
La misura è stata confermata nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto.
Resta naturalmente fermo il principio della presunzione di innocenza: i provvedimenti adottati durante le indagini non equivalgono a un accertamento definitivo della responsabilità, che potrà essere stabilita soltanto nelle sedi giudiziarie competenti.













