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A Taranto 50 giovani scoprono il mare con la Marina Militare

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La terza tappa del Marina Militare Nastro Rosa Tour ha portato a Taranto il Progetto Giovani, tra visite, workshop e attività immersive dedicate al mare, alla sicurezza e alle professioni marittime.

A Taranto il Marina Militare Nastro Rosa Tour ha acceso i riflettori sul Progetto Giovani.
Cinquanta ragazze e ragazzi hanno vissuto un’esperienza diretta tra Arsenale, sommergibili, Guardia Costiera e attività formative.
L’iniziativa punta a far conoscere il mare come risorsa culturale, professionale e simbolica per il futuro del Paese.

I partecipanti sono saliti a bordo di due gommoni Hurricane e del mezzo navale “Seneca”, assetti messi a disposizione dalla Seconda Divisione Navale. Durante l’esperienza hanno visitato i bacini di carenaggio dell’Arsenale Militare Marittimo, la base dei sommergibili e i mezzi navali della Guardia Costiera.

Il Progetto Giovani nasce da un accordo tra Marina Militare e Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con la collaborazione della Federazione Italiana Vela e della Capitaneria di Porto.

L’iniziativa si inserisce nel tema 2026 del Marina Militare Nastro Rosa Tour, il Giro d’Italia a Vela giunto alla sesta edizione: “Giovani, Mare e Futuro – Valore Paese Italia”.

In questo quadro, il mare viene raccontato non solo come spazio naturale, ma come infrastruttura culturale e simbolica. Un elemento capace di connettere comunità, territori, paesaggi e patrimonio ambientale italiano.

Il programma tarantino è stato arricchito da momenti di orientamento e approfondimento curati dalla Marina Militare. I giovani hanno visitato l’area espositiva dedicata alla Forza Armata e alle sue componenti specialistiche, tra cui il Gruppo Operativo Subacquei e la Flottiglia Sommergibili.

Spazio anche alla Guardia Costiera, con percorsi informativi e attività pensate per avvicinare i partecipanti alle funzioni operative e di sicurezza in mare.

La realtà virtuale ha permesso ai ragazzi di esplorare il mondo dei sommergibili e della Guardia Costiera. Il simulatore di barca a vela classe Optimist ha invece offerto un primo contatto con la pratica velica.

Uno dei momenti più partecipati è stato il laboratorio sui nodi marinareschi, condotto dal personale nocchiere della Sezione Velica della Marina Militare di Taranto.

La tappa di Taranto conferma il ruolo del Marina Militare Nastro Rosa Tour come piattaforma sportiva, culturale e formativa. Il mare diventa così occasione di orientamento, conoscenza e responsabilità per i giovani chiamati a immaginare il proprio futuro.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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