Pubblicava video mentre camminava: scoperto falso invalido, avrebbe incassato 200mila euro

La Guardia di Finanza ha denunciato un cinquantenne di Trinitapoli accusato di aver percepito indebitamente pensione di invalidità civile e accompagnamento per quasi vent’anni. Il danno stimato per lo Stato è di circa 200mila euro.
TRINITAPOLI – Il caso del falso invalido Trinitapoli scoperto dalla Guardia di Finanza riguarda un cinquantenne accusato di aver percepito indebitamente pensione di invalidità civile e indennità di accompagnamento per quasi vent’anni. L’uomo risultava invalido al cento per cento e costretto su una sedia a rotelle, ma secondo gli investigatori sarebbe stato in grado di camminare autonomamente. Il presunto danno alle casse dello Stato ammonta a circa 200mila euro.
La denuncia è arrivata al termine degli accertamenti condotti dai finanzieri della Tenenza di Margherita di Savoia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia.
Falso invalido Trinitapoli scoperto grazie ai video sui social
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, l’uomo avrebbe pubblicato sui social network alcuni video nei quali appariva mentre camminava senza difficoltà.
Quei contenuti hanno fatto scattare gli approfondimenti investigativi. Le Fiamme Gialle hanno quindi avviato controlli e attività di osservazione, supportati anche da riprese video.
Gli accertamenti avrebbero confermato che il cinquantenne fosse in grado di svolgere spostamenti senza l’uso della carrozzina, condizione ritenuta incompatibile con la diagnosi posta alla base del riconoscimento dell’invalidità totale.
Come sarebbe avvenuta la presunta truffa del falso invalido Trinitapoli
Per quasi vent’anni, secondo l’ipotesi investigativa, il cinquantenne avrebbe beneficiato di prestazioni assistenziali e previdenziali non dovute.
L’uomo percepiva pensione di invalidità civile e indennità di accompagnamento in quanto riconosciuto invalido al cento per cento. Nella realtà, secondo gli investigatori, sarebbe stato sano e capace di muoversi senza l’ausilio della sedia a rotelle.
Il caso del falso invalido Trinitapoli è stato quindi contestato come presunta truffa aggravata ai danni dello Stato.
Falso invalido Trinitapoli, danno stimato in circa 200mila euro
Il presunto raggiro avrebbe provocato un danno economico di circa 200mila euro alle casse pubbliche.
La cifra comprende le somme che sarebbero state percepite indebitamente nel corso degli anni attraverso pensione di invalidità e accompagnamento.
La Guardia di Finanza ha segnalato il cinquantenne anche agli enti competenti per interrompere l’erogazione delle prestazioni assistenziali e previdenziali.
Segnalazione alla Corte dei Conti
La vicenda sarà trasmessa anche alla Procura regionale della Corte dei Conti per la valutazione degli eventuali profili di responsabilità erariale.
Il procedimento penale resta nella fase delle indagini e l’uomo dovrà rispondere dell’accusa di truffa aggravata. Saranno gli ulteriori sviluppi giudiziari a definire le responsabilità.
I controlli sulle frodi ai danni dello Stato
L’operazione rientra nelle attività di contrasto alle frodi nella spesa pubblica, settore in cui la Guardia di Finanza svolge controlli mirati per tutelare le risorse destinate ai cittadini realmente bisognosi.
Il caso del falso invalido Trinitapoli conferma l’attenzione degli investigatori verso le indebite percezioni di pensioni, contributi e prestazioni assistenziali.

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