Puglia, oltre metà delle auto è ancora Euro 4 o inferiore

Le ibride crescono rispetto al 2020, ma elettriche ferme allo 0,4%. Bari guida sulle Euro 6, Barletta-Trani ha il dato più alto di vetture datate.
In Puglia la mobilità green resta indietro. Nel 2025 circolano oltre 2,5 milioni di autovetture, ma più della metà appartiene ancora alle classi Euro 4 o inferiori. Il dato emerge dall’analisi del Centro Studi AutoScout24 su base ACI, diffusa in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Il segnale positivo riguarda le auto ibride. In cinque anni, dal 2020 al 2025, sono aumentate del 664,6%, passando dallo 0,5% al 3,9% del parco auto regionale. La crescita è netta, ma la Puglia resta sotto la media nazionale, pari all’8,7%. Ancora più limitata la presenza delle elettriche, ferme allo 0,4% del totale.
Auto vecchie in Puglia, i numeri del parco circolante
Il problema principale resta l’età dei veicoli. In regione circolano 1.352.993 auto Euro 0-4, pari al 53,1% del totale. Tra queste, 298.121 sono Euro 0 o Euro 1. Inoltre, il 54,8% delle vetture ha almeno 15 anni: quasi 1,4 milioni di mezzi.
Le Euro 6 rappresentano il 29,3% del parco auto pugliese, in aumento rispetto al 16,3% di cinque anni prima. Il miglioramento c’è, ma non basta a modificare in modo rapido la composizione del parco circolante.
Secondo Sergio Lanfranchi, del Centro Studi AutoScout24, gli incentivi disponibili non sono sufficienti ad accelerare il ricambio. Per sostenere il rinnovo, servirebbe un intervento anche su vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, nuove e usate. Il costo resta infatti uno dei fattori decisivi nella scelta di cambiare auto.
Bari prima per ibride ed Euro 6
A livello provinciale, Bari registra la quota più alta di ibride, con il 4,9% del totale delle auto in circolazione. Seguono Taranto con il 3,8%, Lecce con il 3,6%, Brindisi con il 3,5%, Foggia con il 3,2% e Barletta-Trani con il 3,1%.
Bari è anche la provincia con la percentuale più alta di Euro 6: 32,9%. Dopo Bari ci sono Lecce al 31,6%, Taranto al 29,8%, Brindisi al 27,4%, Foggia al 24,1% e Barletta-Trani al 21,6%.
La situazione cambia guardando alle auto Euro 0-4. Il dato più alto si registra a Barletta-Trani, dove queste vetture sono il 61,1% del totale. Seguono Foggia con il 58,2%, Brindisi con il 54,3%, Taranto con il 53,3%, Lecce con il 50,6% e Bari con il 49,3%.
Il quadro regionale conferma una transizione avviata ma lenta. Le ibride crescono, le Euro 6 aumentano, ma il peso delle vetture più vecchie resta elevato. Senza un ricambio più accessibile, soprattutto per famiglie e pendolari, il rinnovo del parco auto rischia di procedere ancora a passo ridotto.























