Aggressione verbale al Cup di Castellaneta, operatrice colta da malore: il sindaco valuta azioni legali

L’Usb Sanità di Taranto denuncia un episodio di aggressione verbale agli sportelli del Cup dell’ospedale San Pio. Una dipendente è stata colta da malore, mentre il sindaco valuta eventuali azioni legali.
L’aggressione al Cup di Castellaneta riporta al centro dell’attenzione la sicurezza del personale sanitario. Secondo l’Usb Sanità di Taranto, un rappresentante del Tribunale per i diritti del malato avrebbe insultato le operatrici davanti agli utenti. Durante l’episodio una lavoratrice ha accusato un malore ed è stata accompagnata al pronto soccorso.
Aggressione al Cup di Castellaneta: cosa è successo
Secondo la ricostruzione dell’Usb Sanità di Taranto, un rappresentante del Tribunale per i diritti del malato si sarebbe presentato agli sportelli del Centro unico di prenotazione dell’ospedale San Pio di Castellaneta.
L’uomo avrebbe rivolto pesanti offese alle operatrici. Inoltre avrebbe attribuito a loro la responsabilità dei disservizi e delle lunghe liste d’attesa.
La discussione è avvenuta davanti agli utenti presenti nell’area del Cup. Lo stress provocato dall’episodio ha causato un malore a una lavoratrice, poi accompagnata al pronto soccorso.
L’Usb: «Le operatrici non sono responsabili dei disservizi»
L’Usb Sanità di Taranto ha espresso solidarietà alle lavoratrici coinvolte nell’aggressione al Cup di Castellaneta.
Il sindacato ricorda che il personale del Cup gestisce soltanto le prenotazioni disponibili nel sistema informatico. Le operatrici non decidono i tempi delle liste d’attesa e non possono aumentare il numero delle prestazioni.
Per l’Usb è inaccettabile che i cittadini sfoghino la loro rabbia contro chi svolge ogni giorno un servizio pubblico essenziale.
Dopo l’aggressione al Cup di Castellaneta l’Usb chiede interventi
Dopo l’aggressione al Cup di Castellaneta, il sindacato ha chiesto a Sanitaservice di rafforzare la tutela del personale.
L’Usb ha anche chiesto un incontro con la direzione strategica della Asl Taranto.
L’obiettivo è individuare misure concrete per aumentare la sicurezza degli sportelli e prevenire nuovi episodi di violenza verbale.
Il sindaco valuta eventuali azioni legali
Il sindaco di Castellaneta segue la vicenda e valuterà eventuali azioni legali a tutela delle operatrici coinvolte.
L’aggressione al Cup di Castellaneta riapre il dibattito sulla sicurezza del personale sanitario e amministrativo.
Le liste d’attesa e le difficoltà della sanità pubblica rappresentano un problema reale per i cittadini. Tuttavia, nessun disservizio può giustificare insulti o aggressioni contro chi lavora ogni giorno al servizio della collettività.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.













