Maltempo in Puglia, ripartono i treni sulla Bari-Lecce. Ma restano cancellazioni e disagi

Riaperta la tratta Monopoli-Fasano dopo una notte di interventi dei tecnici RFI. Il servizio ferroviario non è ancora completamente regolare: possibili limitazioni e soppressioni anche oggi.
BARI, 22 ottobre 2026 – Sono tornati a circolare dalle 6.30 di questa mattina i treni sulla linea Bari-Lecce, bloccata ieri dal maltempo tra Monopoli e Fasano. La riapertura è arrivata dopo una notte di lavori, ma i disagi per i passeggeri non sono ancora finiti. Anche oggi sono previste cancellazioni, ritardi e limitazioni di percorso.
Le piogge intense che mercoledì 21 ottobre hanno colpito soprattutto il sud Barese hanno provocato problemi anche al nuovo ospedale Monopoli-Fasano, dove si sono registrate infiltrazioni d’acqua in una parte del piano interrato.
Treni Bari-Lecce, circolazione ripresa dopo una notte di lavori
Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato per tutta la notte, utilizzando mezzi d’opera per ripristinare la funzionalità dei binari allagati tra Monopoli e Fasano.
La circolazione è ripresa alle 6.30, come confermato dall’ufficio stampa di Ferrovie dello Stato. Il servizio, tuttavia, non è ancora completamente regolare.
RFI ha comunicato che è in corso la riprogrammazione dei collegamenti e che alcuni convogli subiranno cancellazioni o limitazioni di percorso. Chi deve viaggiare è invitato a verificare gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali prima di raggiungere la stazione.
L’interruzione di ieri ha provocato pesanti disagi. Un treno partito da Bari intorno alle 17, secondo le testimonianze riportate dalla stampa, ha raggiunto Brindisi soltanto all’1.30 di notte, dopo una deviazione via Taranto e ulteriori problemi lungo il percorso.
A Monopoli sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per soccorrere persone rimaste in difficoltà a causa degli allagamenti. Tra gli interventi, l’evacuazione dei passeggeri di un treno rimasto bloccato tra Monopoli e Fasano.
Acqua nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano, la denuncia di Scianaro
Il nubifragio ha interessato anche il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, inaugurando un nuovo fronte di polemiche sulle condizioni della struttura.
A sollevare il caso è stato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro, intervenuto dopo la diffusione sui social di alcuni video che mostravano la presenza di acqua all’interno dell’ospedale.
Scianaro ha chiesto di accertare le cause delle infiltrazioni e verificare se possano esserci problemi di progettazione o realizzazione.
«Al netto degli eventi straordinari, non possiamo rassegnarci al ripetersi di questa criticità in una struttura costata circa 250 milioni di euro», ha dichiarato il consigliere regionale.
Scianaro ha annunciato che chiederà un’audizione urgente nelle Commissioni Sanità e Bilancio della Regione Puglia per fare chiarezza sulle condizioni dell’ospedale.
Il consigliere ha inoltre richiamato le criticità che, a suo giudizio, interessano ancora la struttura a quasi cinque mesi dal trasferimento delle attività dal San Giacomo di Monopoli.
La Asl Bari: «Nessun reparto allagato, attività sanitarie regolari»
Alle preoccupazioni sollevate dal consigliere regionale ha risposto la Asl Bari, precisando che l’acqua non ha raggiunto i reparti di degenza e che nessuna attività sanitaria è stata sospesa.
Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, le infiltrazioni hanno riguardato esclusivamente una porzione del piano -1, collegata all’area di carico e scarico delle merci.
La Asl ha spiegato che le forti precipitazioni hanno provocato un consistente deflusso di acqua dalla zona della Selva di Fasano verso valle, interessando anche la strada statale e le campagne circostanti.
Nell’ospedale sono intervenuti i tecnici dell’Area Tecnica e gli operatori di Sanitaservice, impegnati nella rimozione dell’acqua e nel ripristino delle condizioni di sicurezza.
La Asl ha assicurato che le cure ai pazienti sono proseguite regolarmente, compresa l’attività chirurgica.
Ospedale nuovo e infiltrazioni, ora si attendono le verifiche
Le rassicurazioni della Asl chiariscono che l’emergenza non ha comportato la sospensione dei servizi sanitari. Resta però da accertare perché l’acqua sia riuscita a raggiungere una parte del piano interrato e se siano necessari interventi per evitare che il problema si ripresenti.
È su questo aspetto che si concentra la richiesta di approfondimento avanzata da Scianaro. Al momento non risultano accertate responsabilità progettuali o costruttive.
Intanto, sul fronte ferroviario, la priorità resta il ritorno alla regolarità dei collegamenti tra Bari e Lecce. La linea è stata riaperta, ma per i pendolari bisognerà ancora fare i conti con le modifiche agli orari e le possibili cancellazioni.

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