PugliaRegionesalute

Obesità infantile in Puglia, Coldiretti lancia l’allarme: il 35,9% dei bambini è in sovrappeso

Pubblicità

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità evidenziano una situazione superiore alla media nazionale. Coldiretti Puglia propone più educazione alimentare, prodotti locali nelle mense scolastiche e un deciso contrasto ai cibi ultraprocessati.

L’obesità infantile in Puglia resta un’emergenza sanitaria e alimentare: secondo i dati della sorveglianza OKkio alla Salute 2023 dell’Istituto Superiore di Sanità, il 35,9% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in eccesso ponderale, una percentuale superiore alla media nazionale. Coldiretti Puglia chiede un cambio di rotta fondato su alimentazione sana, educazione alimentare e valorizzazione della dieta mediterranea.

L’associazione agricola interviene dopo la diffusione dei dati regionali, sottolineando la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione attraverso un maggiore consumo di prodotti freschi, locali e stagionali, coinvolgendo scuole, famiglie, istituzioni e mondo sanitario.

Frutta poco consumata e merende non equilibrate

Tra gli aspetti che destano maggiore preoccupazione emerge il basso consumo di frutta: oltre un bambino su dieci ne mangia meno di una volta alla settimana o non la consuma affatto. Inoltre soltanto poco più di un quarto dei bambini fa una merenda considerata nutrizionalmente equilibrata.

Secondo Coldiretti Puglia questi dati confermano il progressivo allontanamento dalla dieta mediterranea, sostituita sempre più spesso da alimenti ultraprocessati, ricchi di zuccheri, grassi e sale.

Mense scolastiche con prodotti locali

Per invertire questa tendenza, Coldiretti Puglia richiama il protocollo d’intesa sottoscritto con ANCI Puglia, finalizzato a promuovere nelle mense scolastiche prodotti locali, stagionali e a chilometro zero, con particolare attenzione alle produzioni glifosate free e alla progressiva eliminazione dei cibi ultraprocessati.

L’obiettivo è valorizzare le produzioni agricole del territorio e favorire fin dall’infanzia corrette abitudini alimentari.

Educazione alimentare fin dalla scuola

L’organizzazione ribadisce che la prevenzione deve iniziare già nella scuola dell’infanzia attraverso percorsi di educazione alimentare che coinvolgano famiglie, insegnanti, agricoltori e operatori sanitari.

La promozione delle filiere corte, dei prodotti certificati e degli alimenti freschi rappresenta, secondo Coldiretti, uno degli strumenti più efficaci per contrastare l’aumento dell’obesità infantile.

Più trasparenza sulle etichette

Un altro punto centrale riguarda la trasparenza verso i consumatori. Coldiretti continua infatti a sostenere l’introduzione dell’obbligo dell’etichetta di origine su tutti gli alimenti commercializzati nell’Unione Europea, affinché le famiglie possano conoscere la provenienza dei prodotti acquistati e scegliere con maggiore consapevolezza.

Il progetto “Campagna Amica per la Salute”

L’associazione ricorda inoltre il progetto “Campagna Amica per la Salute”, sviluppato negli ospedali pugliesi insieme agli operatori sanitari per promuovere corretti stili di vita, alimentazione equilibrata e diffusione della dieta mediterranea attraverso i mercati degli agricoltori.

Per Coldiretti Puglia, contrastare l’obesità infantile significa investire sul futuro delle nuove generazioni, costruendo una vera alleanza educativa tra scuola, famiglie, istituzioni e mondo agricolo per riportare il cibo sano e la cultura alimentare al centro della vita quotidiana.

IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio