Aeroporti di Puglia attiva BlindTag per passeggeri ciechi e ipovedenti a Bari e Brindisi

Aeroporti di Puglia avvia un nuovo servizio con Zerobarriere e AccompagnaMi per migliorare accessibilità, autonomia e inclusione negli scali di Bari e Brindisi.
Aeroporti di Puglia ha attivato negli scali di Bari e Brindisi un nuovo servizio per aiutare persone cieche, ipovedenti e con difficoltà di orientamento.
Il progetto utilizza la tecnologia BlindTagSystem e permette ai passeggeri di ricevere informazioni audio e testuali tramite smartphone.
L’iniziativa, realizzata con Zerobarriere e AccompagnaMi, punta a rendere gli aeroporti pugliesi più accessibili, sicuri e inclusivi.

Come funziona il servizio BlindTagSystem
La soluzione consente ai passeggeri di accedere, tramite smartphone, a contenuti audio e testuali attivabili in punti strategici delle aerostazioni. Al momento, il servizio è attivo negli scali di Bari e Brindisi.
Le informazioni sono disponibili in italiano e in inglese. In questo modo, i passeggeri possono riconoscere gli ambienti, comprendere i percorsi e orientarsi con maggiore semplicità, sicurezza e autonomia.
Il sistema utilizzato è BlindTagSystem, una tecnologia basata su tag accessibili pensati per agevolare l’orientamento in spazi ampi e complessi. Infatti, le persone cieche, ipovedenti o con difficoltà di orientamento possono scaricare gratuitamente l’app BlindTagScanner, disponibile per Android e iOS.
Attraverso l’app, i tag installati in aerostazione forniscono le informazioni necessarie agli spostamenti. Di conseguenza, il passeggero può muoversi con maggiore indipendenza e con migliori condizioni di sicurezza.
La dichiarazione di Antonio Maria Vasile
«Ci auguriamo che l’esperienza di BlindTag faccia da volano per istituzioni, enti pubblici, aziende, aeroporti, musei, strutture ricettive, strutture sanitarie e luoghi di cultura e turismo che vogliano rendere i propri ambienti sempre più accessibili, accoglienti e inclusivi», ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia.
Secondo Vasile, l’accessibilità non è un valore aggiunto, ma un impegno concreto e condiviso. Riguarda, infatti, tutti gli spazi pubblici e privati aperti alle persone.
«Ogni viaggio dovrebbe dare a tutti la possibilità di orientarsi, comprendere lo spazio e sentirsi accolti», ha aggiunto il presidente.
Vasile ha inoltre ringraziato quanti hanno contribuito a trasformare l’impegno di Aeroporti di Puglia per l’accessibilità in una soluzione concreta, semplice e gratuita per i passeggeri.
Un progetto per autonomia, sicurezza e inclusione
L’iniziativa non ha soltanto un valore tecnologico. Al contrario, il progetto traduce un’esigenza concreta in un servizio operativo, pensato per migliorare autonomia, sicurezza e qualità dell’esperienza di viaggio.
Inoltre, il nuovo servizio conferma l’attenzione crescente verso infrastrutture più inclusive e più vicine ai bisogni reali delle persone.
Con questo intervento, gli aeroporti di Bari e Brindisi compiono quindi un ulteriore passo verso un modello di mobilità più accessibile. Si tratta di un percorso che integra innovazione, inclusione e qualità dell’accoglienza.






















