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Truffa con numero della Questura di Bari, falso 0805291111 per chiedere denaro

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La Polizia di Stato segnala tentativi di raggiro con la tecnica del caller ID spoofing. I truffatori simulano chiamate da utenze istituzionali per ottenere bonifici o pagamenti.

La truffa con numero della Questura di Bari passa anche attraverso telefoni apparentemente affidabili. Negli ultimi giorni sono arrivate segnalazioni sull’uso fraudolento dell’utenza 0805291111, numero in uso alla Questura di Bari, comparso sui telefoni di cittadini contattati da falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Il meccanismo utilizzato è quello del “caller ID spoofing”, una tecnica che consente di far apparire sul display un numero diverso da quello reale. In questo modo i truffatori riescono a simulare una chiamata proveniente dalla Polizia di Stato, da una Questura o da altri enti pubblici, sfruttando la fiducia delle persone verso le istituzioni.

Truffa con numero della Questura di Bari: come funziona

Secondo quanto segnalato, i cittadini ricevono telefonate da persone che si presentano come operatori delle Forze dell’Ordine. Durante la conversazione possono essere richiesti bonifici, pagamenti o altre movimentazioni di denaro, spesso con il pretesto di risolvere problemi urgenti o proteggere il conto corrente della vittima.

La Polizia di Stato ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede al telefono di effettuare bonifici, versamenti o pagamenti. Non vengono mai richieste credenziali di home banking, codici di accesso o dati riservati. In caso di dubbio, il primo passo è contattare direttamente il proprio istituto di credito.

Il rischio aumenta perché il numero visualizzato può sembrare autentico. Proprio per questo la presenza sul display di un’utenza istituzionale non basta a garantire che la chiamata sia reale.

Cosa fare se si riceve una chiamata sospetta

In caso di telefonata da parte di presunti operatori di Polizia, il consiglio è interrompere la conversazione e richiamare direttamente la Questura o il Comando indicato, utilizzando numeri ufficiali verificati. È importante non seguire istruzioni ricevute durante la chiamata e non comunicare informazioni personali o bancarie.

La Polizia invita inoltre a prestare attenzione anche ai tentativi di raggiro porta a porta. I truffatori possono presentarsi nelle abitazioni chiedendo di controllare denaro, gioielli o oggetti di valore. In altri casi possono sostenere che un familiare sia coinvolto in incidenti stradali o vicende giudiziarie, chiedendo la consegna immediata di soldi o monili.

Anche in queste situazioni bisogna diffidare, non aprire a sconosciuti e contattare subito le Forze dell’Ordine tramite i canali ufficiali.

L’avviso riguarda in particolare l’utenza 0805291111 della Questura di Bari, ma il metodo può essere applicato anche ad altri numeri pubblici o istituzionali. La prudenza resta quindi decisiva: davanti a richieste di denaro, codici o consegne di beni, la chiamata va interrotta e verificata.

Redazione Pugliapress

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