A Lecce il Protocollo Zeus funziona: revocato l’ammonimento a un uomo dopo il recupero

Il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha revocato un ammonimento emesso nel 2023 per violenza domestica. L’uomo ha completato con esito positivo il percorso psicologico e comportamentale previsto dal Protocollo Zeus-Finis Terrae.
A Lecce il Protocollo Zeus ha portato alla revoca di un ammonimento per violenza domestica.
Il Questore Giampietro Lionetti ha disposto il provvedimento dopo il completamento positivo del percorso al CUAV gestito da Medihospes.
Il caso conferma il ruolo degli strumenti di prevenzione nella tutela delle vittime e nel recupero degli autori di condotte violente.
Protocollo Zeus, a Lecce revocato un ammonimento dopo il percorso di recupero
A Lecce il Questore Giampietro Lionetti ha revocato un provvedimento di ammonimento emesso nei confronti di un uomo coinvolto in un caso di violenza domestica.
La decisione è arrivata dopo il completamento con esito positivo di un percorso psicologico e comportamentale seguito nell’ambito del Protocollo Zeus-Finis Terrae, l’accordo siglato dalla Questura di Lecce con Medihospes Società Cooperativa per la presa in carico degli uomini destinatari di ammonimento.
I fatti risalgono al 2023.
La Squadra Mobile della Questura di Lecce intervenne al Pronto Soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” dopo la segnalazione del personale sanitario. Una donna di circa 40 anni aveva riferito di essere stata aggredita.
Gli accertamenti successivi fecero emergere responsabilità penali per percosse e lesioni personali nell’ambito di una vicenda di violenza domestica attribuita al compagno della vittima, suo coetaneo.
Le condotte contestate all’uomo fecero temere per l’incolumità della donna. Per questo motivo, sulla base dell’istruttoria della Divisione Anticrimine, il Questore adottò con urgenza la misura di prevenzione dell’ammonimento.
Dopo la notifica del provvedimento, l’uomo ha scelto di aderire volontariamente al Protocollo Zeus.
Il programma, promosso dal Ministero dell’Interno attraverso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, punta a intervenire sui comportamenti violenti prima che possano degenerare.
Nel territorio salentino il protocollo prevede il coinvolgimento del CUAV, Centro per Uomini Autori di Violenza, gestito da Medihospes.
L’uomo è stato inserito in un percorso mirato di recupero psicologico e comportamentale.
Al termine del programma, la relazione finale degli esperti ha evidenziato l’assenza di ulteriori episodi di reiterazione delle condotte violente o persecutorie nei confronti della donna.
Il Questore di Lecce ha quindi valutato positivamente l’esito del percorso, rilevando l’avvenuto ravvedimento dell’interessato e la cessazione dei comportamenti a rischio.
Da qui la decisione di revocare formalmente l’ammonimento.
Il caso rappresenta un risultato significativo per gli strumenti di prevenzione attivi nel Salento.
L’ammonimento consente infatti di intervenire tempestivamente a tutela delle vittime. Il Protocollo Zeus aggiunge un ulteriore livello di intervento, orientato al recupero dell’autore delle condotte violente e alla riduzione del rischio di recidiva.
La vicenda conferma che la prevenzione della violenza di genere passa anche dalla capacità delle istituzioni di agire sull’origine dei comportamenti aggressivi, affiancando alla protezione immediata della vittima un percorso specialistico rivolto a chi ha commesso le condotte.

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