Caro gasolio, 70 milioni per agricoltura e pesca: cosa cambia in Puglia

Coldiretti Puglia accoglie positivamente gli interventi annunciati dal Governo. Per la pesca previsto un contributo del 10% sulle spese per il carburante.
Il Governo annuncia nuovi aiuti contro il caro gasolio: 60 milioni di euro per l’agricoltura e 10 milioni per la pesca. Le misure interessano anche le imprese pugliesi, alle prese con l’aumento dei costi di produzione. Coldiretti Puglia esprime soddisfazione, ma sottolinea l’importanza di far arrivare rapidamente le risorse alle aziende.
Gasolio agricolo, 60 milioni e procedure più semplici
Il nuovo intervento punta a ridurre il peso del carburante sui bilanci delle imprese agricole. Secondo Coldiretti Puglia, il Governo ha accolto anche la richiesta di semplificare le procedure per l’erogazione degli aiuti.
«La sostenibilità economica delle aziende è una condizione essenziale per tutelare il lavoro degli agricoltori e assicurare ai cittadini cibo sano, sicuro e di qualità», dichiara Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia.
Per Pietro Piccioni, direttore regionale dell’organizzazione, è fondamentale che le risorse arrivino velocemente alle imprese, già penalizzate dall’aumento dei costi di produzione.
Pesca, contributo del 10% sul carburante
Per il settore della pesca è stato annunciato un fondo da 10 milioni di euro, con un contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese sostenute dalle imprese per acquistare carburante.
La situazione è particolarmente difficile per le marinerie pugliesi. Secondo Coldiretti, il prezzo del gasolio ha raggiunto negli ultimi mesi circa 1,65 euro al litro.
«Un pieno per un peschereccio è arrivato a costare fino a 16.000 euro», spiega Davide Di Pinto, responsabile di Coldiretti Pesca Puglia.
In Puglia oltre 2.000 pescherecci
Secondo i dati diffusi da Coldiretti, la pesca e l’acquacoltura pugliesi rappresentano un valore economico di circa 225 milioni di euro, con oltre 2.000 imbarcazioni e circa 1.300 imprese.
Le difficoltà coinvolgono le marinerie di tutta la regione, da Manfredonia a Molfetta, fino al Salento.
Resta da chiarire quando gli aiuti saranno effettivamente disponibili, quali saranno le procedure per richiederli e quanto riceveranno le singole aziende. Sono questi gli aspetti decisivi per capire l’impatto concreto delle misure sul territorio.

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