Taranto, fermato con una dose di hashish: in casa ne trovano altri 62 grammi

Durante un controllo dei Carabinieri il giovane è stato trovato con una dose di sostanza stupefacente. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di altri 62 grammi, materiale per il confezionamento e contanti.
TARANTO – Un controllo sul territorio si è concluso con l’arresto di un ragazzo di 19 anni, accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I Carabinieri hanno sequestrato complessivamente circa 64 grammi di sostanza ritenuta hashish, oltre a materiale per il confezionamento e a una somma di denaro contante.
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio.
Dal controllo in strada alla perquisizione in casa
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il 19enne avrebbe manifestato evidenti segni di nervosismo durante un controllo. Un comportamento che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.
La perquisizione personale ha consentito di trovare una dose di sostanza ritenuta hashish del peso di circa 2,30 grammi.
Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione del giovane, dove i Carabinieri hanno rinvenuto altri 62 grammi di sostanza presumibilmente stupefacente, insieme a strumenti ritenuti utilizzabili per la pesatura, il taglio e il confezionamento delle dosi.
È stata inoltre sequestrata una somma di denaro contante, che gli investigatori ritengono possa essere collegata a una precedente attività di spaccio.
Droga sequestrata a Taranto, ora gli esami di laboratorio
La natura esatta della sostanza dovrà essere confermata dagli accertamenti tecnici.
Il materiale sequestrato sarà analizzato dagli specialisti del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.
Gli esami serviranno a stabilire con precisione la natura della sostanza, il peso netto e la concentrazione del principio attivo.
Si tratta di verifiche importanti anche per la successiva valutazione giudiziaria del materiale sequestrato.
Il 19enne agli arresti domiciliari
Al termine delle formalità, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il giovane è stato accompagnato nella propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari.
Restano alcuni elementi non specificati nella comunicazione dei Carabinieri: l’importo esatto del denaro sequestrato, la zona della città in cui è avvenuto il controllo e gli eventuali sviluppi dell’indagine.
Il 19enne è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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