Morciano di Leuca, 57 dosi di cocaina nascoste tra gli attrezzi da lavoro: arrestato 40enne

La Polizia di Stato ha scoperto circa 40 grammi di droga nascosti in una spazzola modificata e in due cartucce di silicone. Sequestrati anche 1.400 euro in contanti.
MORCIANO DI LEUCA (LE), 20 ottobre 2026 – Cinquantasette dosi di cocaina nascoste tra gli attrezzi da lavoro, alcune all’interno di una spazzola modificata, altre in due cartucce di silicone svuotate. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato durante un controllo stradale a Morciano di Leuca, nel Salento. Un uomo di 40 anni, residente a Parabita, è stato arrestato il 17 ottobre con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurisano, impegnati in attività di controllo del territorio.
Cocaina nascosta in una spazzola e nelle cartucce di silicone
Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, gli agenti hanno fermato un’automobile ritenuta sospetta mentre transitavano nel territorio comunale di Morciano di Leuca.
Durante il controllo, il conducente avrebbe manifestato agitazione e insofferenza, fornendo risposte considerate contraddittorie alle domande dei poliziotti.
Gli investigatori hanno quindi deciso di perquisire il veicolo, scoprendo circa 40 grammi di cocaina già suddivisi in 57 dosi.
A colpire è stato soprattutto il sistema utilizzato per nascondere la sostanza.
Una parte delle dosi era custodita all’interno di una spazzola dotata di un tappo svitabile. Le altre erano state inserite in due cartucce di silicone precedentemente svuotate, sistemate tra altri utensili da lavoro.
Le confezioni erano avvolte con nastro isolante di colori differenti, utilizzati, secondo la ricostruzione della Polizia, per distinguere le dosi in base al peso.
Trovati anche 1.400 euro in banconote di piccolo taglio
Durante gli accertamenti, gli agenti hanno rinvenuto tra gli effetti personali del quarantenne anche circa 1.400 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio.
Gli investigatori ipotizzano che il denaro possa essere collegato a un’attività di spaccio. Si tratta, tuttavia, di una circostanza ancora da accertare.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato in flagranza e accompagnato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le verifiche sulla provenienza della droga
Il particolare più significativo dell’operazione riguarda le modalità di occultamento della cocaina: oggetti apparentemente comuni, mescolati ad attrezzature da lavoro, erano stati trasformati in contenitori per nascondere le dosi.
Restano da chiarire la provenienza della sostanza stupefacente, la sua eventuale destinazione e se il quarantenne agisse autonomamente o avesse collegamenti con altre persone.
Il comunicato della Polizia non fornisce informazioni su questi aspetti né sull’eventuale successiva udienza di convalida dell’arresto.
Il procedimento si trova nella fase iniziale. Le accuse dovranno essere valutate dall’autorità giudiziaria e l’indagato deve essere considerato non colpevole fino a un eventuale provvedimento definitivo di condanna.














