Bari, 21.500 bambini visitati negli ambulatori SCAP: dove andare senza passare dal Pronto Soccorso

Sette ambulatori della ASL Bari offrono assistenza pediatrica gratuita nei weekend e nei festivi. Ecco quando rivolgersi al servizio, gli orari, gli indirizzi e i numeri di telefono.
BARI, 19 ottobre 2026 – Oltre 21.500 accessi in nove mesi, sette ambulatori attivi e un servizio gratuito per i bambini fino a 16 anni. Sono i numeri degli SCAP della ASL Bari, gli ambulatori pediatrici che permettono alle famiglie di ricevere assistenza per problemi di salute non urgenti, senza dover necessariamente ricorrere al Pronto Soccorso.
Il servizio è disponibile il sabato, la domenica e nei giorni prefestivi e festivi, dalle 8 alle 20. Non servono prenotazione né impegnativa.
Un’opportunità importante soprattutto per i genitori che, quando il pediatra di famiglia non è disponibile, devono decidere dove portare un bambino con febbre, mal d’orecchio o altri disturbi che richiedono una valutazione medica, ma non costituiscono un’emergenza.

Oltre 21.500 accessi nel 2026: cosa dicono i numeri
Secondo i dati comunicati dalla ASL Bari, tra gennaio e settembre 2026 gli ambulatori SCAP hanno registrato oltre 21.500 accessi, con una media di circa 2.400 al mese.
Nel 2025 erano stati più di 33mila, con una media mensile superiore a 2.700.
Il confronto mostra una diminuzione della media mensile, ma non consente ancora di stabilire se il 2026 si chiuderà con un calo complessivo. La domanda di assistenza pediatrica, infatti, aumenta durante i mesi invernali, quando sono più frequenti le infezioni respiratorie.
A dicembre 2025 si erano superati i 4mila accessi in un solo mese.
Tra le sedi maggiormente utilizzate figurano l’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, con 4.116 accessi nei primi nove mesi del 2026, e Monopoli, con 3.443.
C’è però un dato che manca: il numero di accessi ai Pronto Soccorso pediatrici effettivamente evitati grazie agli SCAP. I volumi di attività dimostrano quanto il servizio venga utilizzato, ma da soli non misurano la riduzione degli accessi impropri alle strutture di emergenza.
Quando portare un bambino allo SCAP e quando al Pronto Soccorso
Gli SCAP sono dedicati ai bambini da 0 a 16 anni con problemi di salute acuti e di bassa complessità.
I pediatri possono effettuare visite, valutazioni cliniche e fornire indicazioni terapeutiche per disturbi come febbre, otite o dolore addominale, quando le condizioni del bambino non richiedono interventi di emergenza.
La ASL Bari impiega nel servizio 140 pediatri di libera scelta, affiancati da personale infermieristico a rotazione.
Lo SCAP non sostituisce il Pronto Soccorso. In presenza di difficoltà respiratorie importanti, perdita di coscienza, convulsioni o altri sintomi potenzialmente gravi, bisogna chiamare il 112 o rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza.
Anche sintomi apparentemente comuni possono richiedere una valutazione urgente, soprattutto nei neonati.
I sette ambulatori SCAP della ASL Bari: indirizzi e telefoni
L’accesso è diretto e gratuito. Il servizio è attivo il sabato, la domenica, nei prefestivi e nei festivi, dalle ore 8 alle 20.
| Comune | Dove si trova | Telefono |
|---|---|---|
| Altamura | Ospedale F. Perinei, piano terra, vicino al CUP | 080 5848215 |
| Bari – San Paolo | Ospedale San Paolo, 3° piano, ambulatori Pediatria | 080 5843697 |
| Bari – Giovanni XXIII | Ospedale pediatrico, palazzina ALPI, stanza 5 | 080 5596729 |
| Bitonto | PTA, piano terra, vicino al Punto di Primo Intervento | 080 5847252 |
| Corato | Ospedale Umberto I, piano terra, vicino al Pronto Soccorso | 080 5841615 |
| Molfetta | Ospedale Don Tonino Bello, piano terra, vicino al bar | 080 5847422 |
| Monopoli | Presidio territoriale San Giacomo, piano terra, vicino all’ex farmacia ospedaliera | 080 5849360 |
Sedi, recapiti e orari riportati dalla comunicazione ASL Bari del 19 ottobre 2026.
L’inverno sarà il banco di prova per l’assistenza pediatrica
L’arrivo dei mesi più freddi rappresenta un passaggio importante per la rete degli ambulatori pediatrici.
Nel 2025 il picco di dicembre aveva superato i 4mila accessi. Se la domanda dovesse aumentare nuovamente, gli SCAP potrebbero rappresentare un riferimento per molte famiglie, soprattutto nei fine settimana.
Resta da verificare quanto questo modello incida concretamente sui tempi di attesa e sul numero di accessi non urgenti ai Pronto Soccorso.
Per i genitori, intanto, l’informazione più utile è sapere che esiste un’alternativa gratuita, con orari definiti e sette sedi distribuite sul territorio della ASL Bari.













