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Taranto e provincia, sequestrati 63mila prodotti contraffatti e non sicuri: 8 denunce

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Controlli della Guardia di Finanza in sette comuni. Tra gli articoli sequestrati giocattoli, bigiotteria, biocidi e oltre 7.600 confezioni di posate in plastica con il logo MOCA utilizzato indebitamente.

TARANTO, 13 ottobre 2026 – Sequestrati 63.000 prodotti contraffatti e non sicuri, 25 titolari di esercizi commerciali segnalati alle autorità competenti e otto denunce per violazioni penalmente rilevanti. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Taranto contro la commercializzazione di articoli falsi o potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

Le verifiche hanno interessato diverse aziende e attività commerciali di Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Manduria, Maruggio, San Marzano di San Giuseppe e Fragagnano.

Sequestrati giocattoli, bigiotteria e prodotti non sicuri

Durante gli interventi, le Fiamme Gialle hanno individuato numerosi prodotti contraffatti o privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa.

Tra i 63.000 articoli sequestrati figurano giocattoli, bigiotteria e biocidi sprovvisti del previsto presidio medico chirurgico, secondo quanto riportato nel comunicato della Guardia di Finanza.

Sono state inoltre riscontrate irregolarità relative alle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo.

La normativa stabilisce che i prodotti destinati ai consumatori debbano riportare indicazioni sulla denominazione del prodotto, sull’identità del produttore, sull’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute e sui materiali impiegati.

Informazioni fondamentali per consentire ai cittadini di conoscere le caratteristiche dei prodotti acquistati.

Oltre 7.600 confezioni di posate con logo MOCA irregolare

Un’altra irregolarità riguarda oltre 7.600 confezioni di posate in plastica, rinvenute durante le attività ispettive.

Secondo quanto accertato dalla Guardia di Finanza, sulle confezioni era stato indebitamente impresso il logo MOCA, relativo ai materiali e agli oggetti destinati al contatto con gli alimenti, nonostante l’assenza del pertinente certificato di conformità previsto dalla legge.

La circostanza assume particolare rilievo perché riguarda prodotti destinati a entrare in contatto diretto con gli alimenti e per i quali devono essere rispettati specifici requisiti normativi.

Segnalati 25 commercianti, otto denunciati

Al termine dei controlli, i militari hanno segnalato alle autorità competenti i titolari di 25 esercizi commerciali.

Otto di loro sono stati denunciati per violazioni penalmente rilevanti.

Il comunicato non specifica come siano distribuiti i sequestri e le denunce tra i sette comuni interessati, né indica le singole attività commerciali coinvolte.

L’operazione rientra nell’attività di controllo economico del territorio condotta dalla Guardia di Finanza per contrastare la contraffazione e la vendita di prodotti non sicuri.

L’obiettivo, sottolineato dalle Fiamme Gialle, è proteggere i consumatori dai rischi derivanti dalla commercializzazione di articoli non conformi e garantire condizioni di concorrenza leale alle imprese che operano nel rispetto delle regole.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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