Brindisi perde il suo verde: 137 alberi abbattuti e appena 21 nuove piantumazioni

Brindisi perde alberi più velocemente di quanto riesca a sostituirli. Il bilancio riportato negli ultimi anni parla di circa 137 esemplari abbattuti a fronte di appena 21 nuove piantumazioni, con una differenza negativa di 116 alberi che riaccende l’attenzione sulla gestione e sulla manutenzione del verde pubblico cittadino.
Uno dei casi più evidenti riguarda via Appia, dove lungo circa un chilometro e 400 metri sarebbero stati abbattuti 41 alberi senza una successiva sostituzione. Nel tratto oggi ne rimarrebbero soltanto 16, mentre in diversi punti gli spazi precedentemente occupati dalle alberature risultano vuoti.
Una situazione che assume particolare rilevanza considerando il ruolo del verde urbano durante i periodi caratterizzati dalle temperature più elevate. Gli alberi contribuiscono infatti a creare zone d’ombra, mitigare il calore e migliorare le condizioni ambientali degli spazi cittadini.
Brindisi, alberi e palme scomparsi anche dal centro e dal lungomare
La riduzione del patrimonio verde non interesserebbe esclusivamente via Appia. Secondo i dati riportati, quattro palme sarebbero scomparse dal lungomare e altre undici dai principali corsi cittadini, senza essere successivamente rimpiazzate.
Ulteriori abbattimenti vengono segnalati anche nei quartieri. Tra piazza Sapri e via Curtatone sarebbero stati eliminati altri sette alberi.
Alle criticità legate alla sostituzione degli esemplari abbattuti si aggiunge quella della manutenzione delle nuove piantumazioni. Sei giovani piante messe a dimora sarebbero infatti seccate a causa di un’irrigazione ritenuta insufficiente.
Il nodo della sostituzione dopo gli abbattimenti
L’abbattimento di un albero può rendersi necessario per motivi di sicurezza, per condizioni fitosanitarie compromesse o per altre esigenze legate alla gestione degli spazi pubblici. Il problema diventa però quello della successiva sostituzione e della capacità di garantire alle nuove piante le cure necessarie per attecchire e crescere.
Il dato complessivo riportato – 137 alberi abbattuti contro 21 piantati – pone quindi al centro del dibattito non soltanto il numero degli interventi effettuati, ma soprattutto la necessità di programmare il recupero delle alberature mancanti.
Per Brindisi la questione riguarda direttamente la qualità degli spazi urbani. Un piano di ripiantumazione, accompagnato da irrigazione e manutenzione costanti, permetterebbe di recuperare progressivamente le aree rimaste prive di alberi.
In una città esposta alle alte temperature estive, infatti, il verde pubblico non rappresenta soltanto un elemento estetico, ma una componente importante della vivibilità urbana e della capacità di contrastare gli effetti del caldo.

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