
Il confronto resta aperto, ma al momento le lezioni partiranno secondo il calendario regionale.
La Regione Puglia frena sull’ipotesi di rinviare l’apertura delle scuole per il caldo. Per circa 2mila istituti pugliesi resta quindi come riferimento il 17 settembre 2026, data prevista dal calendario regionale.
La richiesta di valutare uno slittamento era arrivata da alcuni Comuni pugliesi, preoccupati per le temperature elevate e per le condizioni di molti edifici scolastici privi di sistemi adeguati di raffrescamento.
Tra i sindaci intervenuti ci sono Flavio Fasano, primo cittadino di Gallipoli, e Roberto Nigro, sindaco di Stornara. Le richieste puntavano soprattutto a tutelare studenti, insegnanti e personale nelle giornate più calde.
Scuole in Puglia, resta la data del 17 settembre
Al momento, però, la Regione non sembra orientata a modificare il calendario scolastico. L’ipotesi di un rinvio generale si allontana, mentre resta aperto il confronto con Comuni, istituzioni scolastiche e territori.
Il problema del caldo nelle aule, quindi, rimane sul tavolo. Nei prossimi giorni potranno essere valutate eventuali soluzioni organizzative per gli istituti maggiormente esposti alle alte temperature.
Salvo nuove decisioni, per la maggior parte degli studenti pugliesi la prima campanella resta fissata al 17 settembre.

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