Crispiano, ripara una buca e prende 874 euro di multa: sanzione annullata

Un residente di 66 anni aveva sistemato con asfalto e pala il punto della strada dove era caduto. Dopo il ricorso, il Comune ha annullato il verbale.
Una multa da 874 euro per aver riparato una buca sull’asfalto è stata annullata dal Comune di Crispiano. Il protagonista della vicenda è un residente di 66 anni che aveva deciso di intervenire personalmente dopo essere caduto proprio a causa di quella buca.
Tutto era iniziato il 22 giugno. Dopo la caduta, l’uomo aveva preso asfalto e pala e aveva sistemato il punto della strada che gli aveva causato l’incidente.
Un gesto fatto con l’intenzione di eliminare un pericolo, ma che aveva avuto una conseguenza inaspettata. La Polizia locale gli aveva infatti contestato l’intervento eseguito senza autorizzazione, elevando una multa da 874 euro.
Sulle strade pubbliche non è possibile effettuare autonomamente lavori di questo tipo. Gli interventi devono essere autorizzati e rispettare le procedure previste, anche quando hanno lo scopo di eliminare una buca o un’altra situazione di pericolo.
Il residente aveva però deciso di contestare il verbale e aveva presentato ricorso.
Nei giorni scorsi è arrivata la svolta. Il Comune di Crispiano ha riesaminato il caso e la multa è stata annullata in autotutela dopo che sono state riscontrate alcune criticità nella procedura.
Il sindaco ha quindi incontrato personalmente il 66enne e i suoi avvocati per comunicare la decisione.
La vicenda si chiude così senza il pagamento degli 874 euro, ma resta un punto importante: un cittadino non può decidere autonomamente di effettuare lavori sull’asfalto di una strada pubblica.
Il caso riporta anche l’attenzione sul problema delle buche e della manutenzione delle strade, una questione particolarmente sentita dagli automobilisti e dai pedoni.

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