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Il Centro “Messeni-Localzo” unisce scuole e famiglie per migliorare l’inclusione degli studenti

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A Rutigliano, nella seconda settimana di settembre, il Centro incontrerà scuole, famiglie e operatori per programmare interventi dedicati agli alunni non vedenti e ipovedenti.

Il “Messeni-Localzo” prepara gli incontri prima dell’inizio della scuola

Il Centro Educativo Riabilitativo per Videolesi “Messeni-Localzo” di Rutigliano coinvolge scuole, famiglie e operatori per rendere più efficace l’inclusione degli studenti con disabilità visiva.

Gli incontri si terranno nella seconda settimana di settembre, prima dell’avvio delle attività scolastiche. Serviranno ad ascoltare le esigenze degli alunni non vedenti e ipovedenti e a individuare gli interventi più utili per il nuovo anno.

Il Centro, struttura della Città Metropolitana di Bari, lavora da anni nel recupero funzionale e nell’integrazione scolastica, lavorativa e sociale delle persone con disabilità visiva.

L’obiettivo ora è rendere ancora più stretto il rapporto con le scuole frequentate dagli studenti, mettendo in contatto docenti, esperti, famiglie e associazioni.

Scuole, famiglie e operatori intorno allo stesso tavolo

Agli incontri saranno coinvolti i docenti di sostegno e curriculari, gli esperti tiflologi, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e le famiglie.

Il confronto servirà prima di tutto a capire quali siano le necessità più importanti degli studenti. Da qui partirà la programmazione degli interventi per migliorare i percorsi di educazione, istruzione e inclusione.

Un lavoro che punta quindi a mettere insieme chi segue quotidianamente i ragazzi, dentro e fuori dalla scuola.

Dalla prevenzione al sostegno durante il percorso scolastico

Le attività previste riguardano diversi aspetti della disabilità visiva.

Tra queste ci sono la prevenzione delle patologie visive nei bambini e la valutazione visivo-funzionale degli alunni ipovedenti, anche quando sono presenti altre patologie.

Il Centro potrà inoltre offrire consulenza tifloeducativa, tiflodidattica e tifloriabilitativa alle scuole, agli operatori e alle famiglie.

Spazio anche alla formazione e all’aggiornamento dei docenti di sostegno e degli operatori dell’assistenza specialistica, figure che accompagnano gli studenti durante il percorso scolastico.

I servizi del Centro “Messeni-Localzo”

Il Centro di Rutigliano mette a disposizione diversi servizi rivolti alle persone con disabilità visiva.

Si va dalla consulenza in campo sociale, medico, psicologico e pedagogico alle attività educative e riabilitative. Sono previsti anche percorsi per l’orientamento e la mobilità e la fornitura di testi scolastici adattati.

A questi servizi si aggiungono le attività dedicate alla formazione e alla qualificazione degli operatori.

L’idea alla base dell’iniziativa è semplice: far lavorare insieme scuola, famiglia e professionisti, partendo dalle esigenze concrete di ogni studente.

Casamassima: «Serve una rete stabile»

«L’inclusione scolastica non può essere affidata alla buona volontà dei singoli, ma deve essere costruita attraverso una rete stabile di competenze, professionalità e collaborazione».

A sottolinearlo è Raffaella Casamassima, consigliera della Città Metropolitana di Bari delegata al Centro “Messeni-Localzo”.

«Con questa iniziativa vogliamo mettere ancora più in connessione il Centro “Messeni-Localzo” con le scuole, le famiglie e tutti gli operatori che quotidianamente accompagnano i nostri ragazzi nel percorso educativo».

L’obiettivo, aggiunge Casamassima, è «ascoltare i bisogni, condividere le esperienze e trasformarli in interventi concreti, perché ogni studente con disabilità visiva possa affrontare il proprio percorso scolastico con gli strumenti e il sostegno necessari».

Il calendario degli incontri arriverà nei primi giorni di settembre

Il calendario e il programma degli incontri saranno trasmessi nei primi giorni di settembre alle istituzioni e ai soggetti coinvolti.

L’iniziativa è realizzata dal Centro “Messeni-Localzo” anche in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi.

Il confronto previsto prima dell’inizio delle lezioni permetterà così di partire dalle necessità degli studenti e delle loro famiglie e di organizzare gli interventi per il nuovo anno scolastico.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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