
Nel 2025 in Puglia sono aumentati gli incidenti stradali con lesioni, mentre è diminuito in modo significativo il numero delle vittime.
I sinistri sono stati 11.249, il 2% in più rispetto al 2024. Gli incidenti mortali sono scesi da 221 a 177, mentre i decessi sono passati da 241 a 190, con una riduzione del 21,2%. I feriti sono stati 17.217, in aumento dell’1,2%.
La Città metropolitana di Bari registra il maggior numero di incidenti, con 4.107 sinistri, 47 morti e 6.093 feriti. Foggia presenta invece l’indice di mortalità più alto della regione, con 42 vittime su 1.441 incidenti.
Seguono Lecce con 1.909 sinistri e 29 morti, Taranto con 1.637 incidenti e 27 vittime, Brindisi con 1.111 incidenti e 27 morti e la provincia Bat con 1.044 sinistri e 18 decessi.
Tra i Comuni, Foggia registra il maggior numero di incidenti mortali, seguita da Bari, Taranto, Cerignola, Andria e San Severo.
Luglio è stato il mese con più incidenti e feriti, mentre agosto ha registrato il maggior numero di vittime. La domenica è risultata il giorno più letale, nonostante un numero inferiore di sinistri rispetto agli altri giorni della settimana.
La fascia oraria più pericolosa è quella compresa tra le 3 e le 6 del mattino, con 6,2 morti ogni cento incidenti.
Il 71,4% dei sinistri avviene nei centri abitati, ma il 70,5% delle vittime si concentra sulle strade extraurbane, dove gli impatti risultano più gravi.
Preoccupa anche l’aumento degli investimenti di pedoni, cresciuti del 4,8%, con 17 vittime. In aumento anche il coinvolgimento dei giovani conducenti, soprattutto nella fascia tra 14 e 17 anni.
Tra le cause principali restano l’eccesso di velocità, la distrazione alla guida, le manovre irregolari e il mancato rispetto di precedenze, stop e semafori.
Il calo delle vittime rappresenta un segnale positivo, ma l’aumento degli incidenti, dei feriti e dei pedoni coinvolti conferma la necessità di rafforzare prevenzione, controlli e sicurezza delle strade.
IA utilizzata come assistenza redazionale; testo verificato, modificato e approvato dal direttore.














