Manduria, incendio devasta la Palude del Conte: canadair in azione nella riserva protetta

Un vasto incendio ha distrutto ampie porzioni di macchia mediterranea e canneti nella riserva protetta della Palude del Conte, a Manduria. Il sindaco Domenico Sammarco invita chi ha visto movimenti sospetti a rivolgersi alle forze dell’ordine.
A Manduria un incendio ha devastato la riserva protetta della Palude del Conte, tra Punta Prosciutto e Torre Colimena, nella giornata del 23 giugno 2026.
Le fiamme hanno colpito macchia mediterranea e canneti, rendendo necessario l’intervento di tre canadair, vigili del fuoco, Protezione civile, Arif e Lega Navale.
Il sindaco Domenico Sammarco ha condannato l’accaduto e ha chiesto ai cittadini di segnalare eventuali movimenti sospetti notati prima del rogo.
Le fiamme hanno interessato ampie porzioni di macchia mediterranea e canneti, trasformando in poche ore un tratto di grande valore ambientale in uno scenario di distruzione.
Canadair, vigili del fuoco e Protezione civile in azione
Per contenere il rogo è stato necessario un intervento imponente. Sul posto sono entrati in azione tre canadair, insieme ai vigili del fuoco, alla Protezione civile, all’Arif e alla Lega Navale.
Le operazioni di spegnimento si sono concentrate sulle aree più esposte della riserva, dove il vento e la vegetazione secca hanno reso più difficile il controllo delle fiamme.
Il sindaco Sammarco condanna l’accaduto
Il sindaco di Manduria, Domenico Sammarco, ha condannato con fermezza l’incendio che ha colpito la Palude del Conte.
Il primo cittadino ha rivolto anche un appello alla popolazione: chiunque abbia notato movimenti sospetti, anomalie o presenze insolite prima dell’incendio nei pressi della riserva è invitato a riferire ogni elemento utile alle forze dell’ordine.
Danni ambientali ancora da quantificare
Nelle prossime ore sarà avviata la conta dei danni. Le prime valutazioni fanno temere conseguenze ingenti per l’ecosistema della Palude del Conte, già fragile e particolarmente esposto durante la stagione estiva.
La riserva rappresenta un patrimonio ambientale importante per Manduria e per l’intero territorio ionico. La perdita di macchia mediterranea e canneti non riguarda soltanto il paesaggio, ma anche l’equilibrio naturale dell’area.
Una ferita per il territorio
L’incendio alla Palude del Conte lascia una ferita profonda in uno dei luoghi simbolo della costa tra Punta Prosciutto e Torre Colimena.
Ora l’attenzione si sposta sulle verifiche tecniche, sull’accertamento delle cause e sulle eventuali testimonianze che potranno aiutare a ricostruire quanto accaduto prima del rogo.

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