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Bari, rubate le sciarpe in memoria di Igor Protti: indignazione tra i tifosi biancorossi

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Le sciarpe biancorosse deposte vicino al murale dedicato allo “Zar” sono state portate via durante la notte. Restano fiori e messaggi, mentre i tifosi lanciano un nuovo appello alla città.

A Bari sono state rubate le sciarpe biancorosse lasciate dai tifosi vicino al murale dedicato a Igor Protti, scomparso pochi giorni fa. La scoperta è stata fatta nella mattinata del 21 giugno in via Mazzitelli, dove centinaia di sostenitori continuano a rendere omaggio all’ex capitano biancorosso.

Le sciarpe erano state deposte nei giorni scorsi accanto a fiori, fotografie e messaggi di affetto durante un momento di commemorazione che aveva visto la partecipazione di numerosi tifosi e dell’ex compagno di squadra Sandro Tovalieri. Durante la notte, però, qualcuno le ha portate via, lasciando sul posto soltanto i fiori e i biglietti con le dediche.

La notizia si è rapidamente diffusa tra gli appassionati del Bari, provocando rabbia e amarezza. Per molti tifosi si tratta di un gesto particolarmente grave perché ha colpito un luogo diventato simbolo del legame tra la città e uno dei calciatori più amati della storia biancorossa.

Il murale diventato luogo di pellegrinaggio

Dopo la morte di Igor Protti, il murale di via Mazzitelli è diventato meta di continui pellegrinaggi da parte dei tifosi. In tanti hanno voluto lasciare un segno tangibile del proprio affetto attraverso sciarpe, fiori, fotografie e messaggi personali.

L’omaggio spontaneo si è trasformato in poche ore in un luogo della memoria collettiva, dove diverse generazioni di sostenitori si sono ritrovate per ricordare lo “Zar”, protagonista di pagine indimenticabili della storia del Bari.

L’appello dei tifosi: «Rispondiamo con l’amore»

Nonostante l’episodio abbia suscitato indignazione, la reazione della tifoseria è stata improntata all’unità. Attraverso i social e i gruppi organizzati è stato lanciato un nuovo invito alla città.

«Continuiamo a portare sciarpe, fiori e messaggi al nostro campione. Rispondiamo con l’amore per Igor a questo gesto miserabile», è l’appello condiviso da numerosi sostenitori.

Un messaggio che punta a trasformare un gesto offensivo in una nuova dimostrazione di affetto verso un calciatore che continua a occupare un posto speciale nel cuore della comunità barese.

Un simbolo che va oltre il calcio

Per Bari, Igor Protti non rappresenta soltanto un ex attaccante. Il suo nome è legato a valori di appartenenza, sacrificio e identità sportiva che hanno segnato intere generazioni di tifosi.

Proprio per questo il furto delle sciarpe ha colpito profondamente la città. Ma la risposta arrivata nelle ore successive dimostra come il ricordo dello “Zar” resti più forte di qualsiasi gesto vandalico.

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