Bari porta in Italia il primo microscopio QCL biomedicale

Bari presenta il primo microscopio infrarosso a Laser a Cascata Quantica installato in Italia per applicazioni biomedicali. Il Politecnico di Bari lo mostrerà venerdì 19 giugno 2026, alle 10.20, durante un workshop internazionale al Dipartimento Interateneo di Fisica Uniba-Poliba.
La nuova tecnologia analizza i tessuti biologici senza coloranti né reagenti. Inoltre, grazie all’impronta infrarossa delle biomolecole, può distinguere cellule sane e patologiche e aiutare la medicina di precisione.
Il nuovo microscopio nel PolySense Lab
Il Politecnico di Bari ha installato il microscopio QCL nel PolySense Lab, con referente scientifico il professor Vincenzo Spagnolo. Bruker Corporation ha realizzato lo strumento, che vale circa 450 mila euro.
Di conseguenza, Bari rafforza il proprio ruolo tra i poli nazionali dell’imaging biochimico avanzato. La città, infatti, ospita ora una tecnologia unica nel panorama italiano.
Come funziona la tecnologia QCL
La microscopia QCL usa la luce infrarossa per leggere la composizione chimica e molecolare dei campioni biologici. Quindi, a differenza dell’istologia tradizionale, non richiede coloranti o reagenti.
Attraverso l’impronta infrarossa delle biomolecole, i ricercatori possono individuare alterazioni metaboliche. Inoltre, possono supportare sistemi di classificazione automatica basati su algoritmi di intelligenza artificiale.
La collaborazione scientifica
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico di Bari e il Dipartimento Interateneo di Fisica.
In particolare, la Fondazione D³4Health ha sostenuto l’acquisizione insieme allo Spoke 2 IN²LAB e allo Spoke 3 PolySense Lab. Questa sinergia crea una piattaforma avanzata per medicina di precisione, patologia digitale e ricerca interdisciplinare.
Il programma del workshop
Il workshop internazionale “Infrared Microscopy with Quantum Cascade Laser for Biomedical Applications” riunirà esperti del mondo accademico, clinico e industriale.
Durante l’incontro si parlerà di microscopia infrarossa su campioni biologici, stratificazione del rischio nel tumore della prostata mediante spettroscopia QCL e patologia digitale intelligente.
Tra i relatori figurano Dougal Ferguson dell’Università di Manchester, Diego Sali di Bruker Optics, Vitoantonio Bevilacqua del Politecnico di Bari, Andrea Zifarelli del PolySense Lab e Lorena Nappa della Fondazione D³4Health.
La dimostrazione pratica
Nel pomeriggio, i partecipanti visiteranno il PolySense Lab. Inoltre, assisteranno a una dimostrazione pratica del microscopio QCL su campioni biologici.
Così potranno osservare direttamente le capacità di acquisizione e analisi della nuova tecnologia.
Bari punta sulla medicina di precisione
L’iniziativa conferma il ruolo crescente di Bari nelle tecnologie fotoniche applicate alla salute. Allo stesso tempo, rafforza la costruzione di infrastrutture avanzate per la ricerca biomedicale.
Infine, il progetto punta ad accelerare il trasferimento delle innovazioni scientifiche verso applicazioni cliniche concrete.

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