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Affitti brevi, Bari studia nuove regole: cosa cambia per città, studenti e turismo

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Il 17 giugno al Politecnico di Bari una giornata-studio analizzerà gli affitti turistici brevi nelle città italiane, con focus su Bari e sulla proposta di legge regionale pugliese.

Bari al centro del dibattito sugli affitti brevi

Bari affronta il tema degli affitti brevi con una giornata di studio dedicata alle trasformazioni del mercato abitativo, al turismo urbano e alle possibili regole per governare un fenomeno in forte crescita.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 9, nell’aula magna del Dipartimento di Architettura, Costruzioni, Design del Politecnico di Bari, nel campus universitario.

Inoltre, l’iniziativa coinvolge il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Il confronto approfondirà le dinamiche degli affitti turistici brevi nelle città italiane, con un focus specifico sul caso barese.

La ricerca AIRMAP e il caso Bari

Il confronto nasce nel quadro della ricerca AIRMAP. Inoltre, segue due precedenti appuntamenti dedicati allo stesso tema.

Il primo si è svolto a Torino il 22 maggio, con un’analisi nazionale del fenomeno. Il secondo, invece, si è tenuto il 25 maggio nella sede della Regione Puglia, con la presentazione di un lavoro congiunto Uniba-Poliba dedicato alla città di Bari.

Al centro della giornata ci saranno diversi aspetti: la diffusione degli affitti brevi, le performance economiche, la distribuzione geografica degli annunci, le caratteristiche dei soggetti che gestiscono le locazioni e l’evoluzione registrata tra il 2017 e il 2024.

Turismo, studenti e mercato della casa

Il tema riguarda da vicino le città universitarie e turistiche. Infatti, a Bari, come in molte realtà italiane, la crescita delle locazioni brevi incrocia il mercato degli affitti tradizionali.

Di conseguenza, il dibattito coinvolge anche l’abitare studentesco, la disponibilità di case per residenti e l’equilibrio tra turismo, rendita immobiliare e diritto alla città.

Per questo motivo, la giornata di studio punta a offrire dati e strumenti utili per comprendere gli effetti del fenomeno sul tessuto urbano.

Il programma della giornata

La giornata sarà aperta dai rettori del Politecnico di Bari, Umberto Fratino, e dell’Università di Bari, Roberto Bellotti.

La prima sessione, prevista alle 9.15, sarà dedicata alle dinamiche strutturali. A presiederla sarà Mariella Annese del Politecnico di Bari.

Durante la sessione, Loris Servillo, del Politecnico di Torino, presenterà il quadro delle città italiane. Successivamente, Fabrizio D’Alessandro, del Politecnico di Bari, interverrà sul caso di Bari.

Infine, Francesco Prota, dell’Università di Bari “Aldo Moro”, affronterà il rapporto tra mercato dell’affitto e abitare studentesco.

Le regole per le locazioni brevi

Alle 11 si aprirà la seconda sessione, dedicata alle iniziative di regolamentazione. A presiederla sarà Nicola Martinelli del Politecnico di Bari.

In questa parte della giornata, Filippo Celata, della Sapienza Università di Roma, illustrerà il quadro della regolamentazione in Italia.

Poi, Giovanna Mangialardi, del Politecnico di Bari, porterà il caso di Barcellona. Angela Barbanente, sempre del Politecnico di Bari, analizzerà invece il caso della Puglia.

Interverrà anche Giovanna Iacovone, vicesindaca del Comune di Bari.

La proposta di legge regionale

Le conclusioni saranno affidate a Gianfranco Viesti, dell’Università di Bari “Aldo Moro”.

Il confronto servirà anche a sostenere una riflessione aggiornata sulla proposta di legge regionale pugliese per la regolazione delle locazioni brevi.

In sintesi, l’obiettivo è fornire dati, contesto e strumenti utili per comprendere un fenomeno che incide sull’organizzazione urbana, sul mercato immobiliare e sulla vita quotidiana di residenti, studenti e operatori economici.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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