Torre Canne, sequestrati ombrelloni lasciati di notte: controlli e sanzioni della Guardia Costiera nel Brindisino

La Guardia Costiera di Brindisi ha intensificato i controlli nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Rimossi ombrelloni, lettini e sdraio dalle spiagge libere di Torre Canne; sanzioni anche per sosta vietata e carenze nel servizio di salvataggio.
Ombrelloni sequestrati a Torre Canne dalla Guardia Costiera
La Guardia Costiera di Brindisi ha rimosso e posto sotto sequestro numerosi ombrelloni, lettini e sdraio lasciati incustoditi dopo il tramonto sulle spiagge libere di Torre Canne, nel territorio comunale di Fasano.
Gli ombrelloni sequestrati a Torre Canne erano stati sistemati sull’arenile per occupare in anticipo gli spazi più vicini al mare e conservarli per la giornata successiva.
L’intervento è stato eseguito durante la notte dai militari della Sezione di Polizia marittima della Capitaneria di Porto di Brindisi, in collaborazione con il personale dell’Ufficio locale marittimo di Savelletri.
L’attività rientra nell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, finalizzata a garantire il rispetto delle regole sulle spiagge, nei porti e nelle aree demaniali.
Perché gli ombrelloni sono stati rimossi dalla spiaggia
La pratica di lasciare le attrezzature balneari sulla spiaggia durante la notte viola l’Ordinanza balneare della Regione Puglia.
La normativa vieta infatti di occupare le spiagge libere oltre l’orario consentito per la balneazione. Ombrelloni, lettini e sdraio non possono essere utilizzati per riservare uno spazio pubblico in vista del giorno successivo.
La spiaggia libera appartiene alla collettività e deve poter essere utilizzata da tutti senza occupazioni preventive. Lasciare le attrezzature sull’arenile durante la notte impedisce ad altri cittadini di scegliere liberamente dove sistemarsi al mattino.
Gli oggetti abbandonati al buio possono inoltre rappresentare un pericolo per le persone e ostacolare le operazioni di pulizia effettuate dai mezzi comunali.
Link interno da inserire: collegare la frase “regole sulle spiagge libere” a un precedente articolo di Puglia Press dedicato alle ordinanze balneari o alla gestione del demanio marittimo.
Controlli sugli ombrelloni a Torre Canne anche all’alba
I controlli non si limiteranno alle ore notturne.
La Guardia Costiera ha annunciato che le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni e saranno estese anche alle prime luci dell’alba.
L’obiettivo è contrastare anche il comportamento di chi sistema l’ombrellone nelle prime ore del mattino e poi si allontana, continuando a occupare uno spazio della spiaggia libera senza utilizzarlo.
La vicenda degli ombrelloni sequestrati a Torre Canne richiama quindi l’attenzione su un fenomeno che si ripete durante la stagione estiva nelle località balneari più frequentate.
Link interno da inserire: collegare la frase “spiagge di Torre Canne” a un articolo di Puglia Press su Fasano, Torre Canne o sul turismo nel Brindisino.
Sosta vietata nel porto di Savelletri
Parallelamente all’attività svolta sulle spiagge, la Guardia Costiera ha effettuato controlli anche nel porto di Savelletri.
I militari hanno riscontrato diverse violazioni legate alla sosta dei veicoli e hanno sanzionato gli automobilisti che avevano parcheggiato all’interno dell’area portuale.
Nel porto vige il divieto assoluto di sosta per garantire la sicurezza delle operazioni marittime e consentire il rapido passaggio dei mezzi di soccorso.
Lasciare un’automobile in una zona operativa può rallentare gli interventi in caso di emergenza e creare ostacoli alle attività svolte dal personale portuale.
Sanzioni anche nella riserva di Torre Guaceto
L’attività di vigilanza è proseguita durante la giornata nella riserva dell’Area marina protetta di Torre Guaceto.
La Guardia Costiera ha sanzionato numerosi automobilisti che avevano parcheggiato i propri veicoli all’interno dell’area demaniale.
I controlli sono stati effettuati per contrastare la sosta irregolare e tutelare una delle aree naturali più importanti della costa brindisina.
La presenza di veicoli in zone non autorizzate può danneggiare l’ambiente, ostacolare la circolazione e rendere più difficili eventuali operazioni di soccorso.
Stabilimento balneare senza torretta di avvistamento a Brindisi
Un ulteriore intervento ha interessato uno stabilimento balneare situato nel Comune di Brindisi.
Durante il controllo, i militari hanno accertato che la struttura era priva della torretta di avvistamento prevista per il servizio di salvataggio.
La Guardia Costiera ha quindi elevato un verbale amministrativo nei confronti del titolare.
La torretta costituisce un presidio obbligatorio per la sicurezza balneare. Permette agli assistenti bagnanti di sorvegliare il tratto di mare affidato allo stabilimento e di intervenire rapidamente in caso di difficoltà, malore o altra emergenza.
La Guardia Costiera intensifica i controlli nel Brindisino
L’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” proseguirà sulle spiagge, nei porti e nelle aree demaniali della provincia di Brindisi.
La Guardia Costiera ha ribadito che il rispetto delle regole è necessario per garantire una fruizione del mare equa, ordinata e sicura.
I controlli riguarderanno l’occupazione abusiva delle spiagge, la sosta nelle aree portuali e protette e il rispetto degli obblighi previsti per la sicurezza dei bagnanti.
Gli ombrelloni lasciati di notte non rappresentano quindi soltanto una scorrettezza nei confronti degli altri utenti, ma un’occupazione indebita di uno spazio pubblico che deve rimanere accessibile a tutti.

PugliaPress
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