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Entrano in acqua e si sentono male: tre anziani perdono la vita nel leccese

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Le vittime sono un uomo di 73 anni a Mancaversa, una donna di 79 anni a Torre Chianca e un novantenne a Castrignano del Capo. I tre decessi si sono verificati domenica 19 luglio in località balneari della provincia di Lecce.

Tre anziani morti nel leccese durante una giornata di caldo intenso

Il caldo nel Leccese ha segnato una giornata drammatica lungo le coste della provincia. Tre persone anziane hanno perso la vita domenica 19 luglio dopo essersi sentite male mentre si trovavano in acqua, in tre località differenti.

Gli episodi sono avvenuti a Mancaversa, marina di Taviano sul versante ionico, a Torre Chianca, marina di Lecce, e a Castrignano del Capo, nel basso Salento.

In tutti e tre i casi sono intervenuti i soccorritori, ma i tentativi di salvare le vittime non hanno avuto esito.

Daniele Danieli muore sulla spiaggia di Mancaversa

Il primo decesso si è verificato sulla spiaggia libera di Li Sorci, nella marina di Mancaversa.

La vittima, 73enne, residente a Cutrofiano. L’uomo era entrato in acqua insieme alla moglie quando è stato colpito da un malore improvviso.

Secondo le informazioni raccolte, il settantatreenne soffriva di problemi cardiaci. Le persone presenti e il personale sanitario hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile.

Delia Stea perde la vita a Torre Chianca

Una seconda tragedia si è consumata a Torre Chianca, località balneare situata sul litorale settentrionale di Lecce.

La 79enne, originaria di Trani e residente a Lecce, si è sentita male poco dopo essere entrata in mare.

Anche in questo caso sono stati attivati i soccorsi. Il malore, tuttavia, non ha lasciato scampo alla donna.

Novantenne muore in piscina a Castrignano del Capo

Il terzo episodio è avvenuto a Castrignano del Capo.

Un uomo di 90 anni ha accusato un malore mentre stava facendo il bagno in una piscina. Nonostante l’intervento dei soccorritori, per l’anziano non è stato possibile fare nulla.

Al momento non sono state rese note le sue generalità.

Il possibile ruolo delle temperature elevate

Secondo il personale sanitario intervenuto, i malori potrebbero essere collegati anche alle condizioni di caldo intenso registrate nel Salento.

Non è però possibile stabilire automaticamente un rapporto diretto tra le temperature e i tre decessi. L’età, le condizioni di salute pregresse, l’esposizione al sole e l’ingresso improvviso in acqua possono rappresentare fattori di rischio, soprattutto per le persone anziane o affette da patologie cardiovascolari.

Le circostanze precise dei tre episodi restano affidate agli accertamenti sanitari.

La giornata del 19 luglio si chiude così con un bilancio particolarmente grave sulle coste del Leccese: tre vite spezzate, in poche ore, tra il mare e una piscina.

Redazione Pugliapress

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