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Le strappa la borsa e chiede 50 euro e una prestazione sessuale per restituire il telefono: arrestato 22enne

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La Polizia di Stato ha arrestato un 22enne residente nella provincia di Brindisi. L’uomo è accusato di violenza sessuale, rapina, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

La Polizia di Stato di Lecce ha arrestato un uomo di 22 anni, residente nella provincia di Brindisi, accusato di violenza sessuale, rapina, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

L’indagine è partita dalla denuncia presentata il 14 agosto alla Questura di Lecce da una donna che ha raccontato di essere stata aggredita mentre si trovava con il compagno nei pressi di un chiosco per la vendita di panini.

L’aggressione e il furto della borsa

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe approfittato del momentaneo allontanamento del compagno della donna per palpeggiarla e strapparle la borsa, all’interno della quale si trovava anche il telefono cellulare.

Durante l’aggressione la donna sarebbe stata scaraventata a terra e trascinata, riportando diverse escoriazioni.

L’intervento del compagno avrebbe costretto l’uomo ad allontanarsi. Il 22enne sarebbe quindi fuggito in direzione della stazione ferroviaria.

La denuncia ha fatto partire immediatamente le indagini della Squadra Mobile della Questura di Lecce.

La telefonata al cellulare rubato

Un passaggio importante per individuare il presunto aggressore è arrivato quando la vittima ha provato a chiamare il proprio telefono.

Dall’altra parte avrebbe risposto lo stesso uomo.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 22enne avrebbe proposto di restituire il cellulare alla stazione ferroviaria di Brindisi chiedendo in cambio 50 euro e una prestazione sessuale.

Gli investigatori hanno quindi organizzato un servizio di appostamento e raggiunto la stazione di Brindisi.

Il 22enne individuato alla stazione di Brindisi

Alla stazione ferroviaria gli agenti hanno individuato l’uomo, che è stato riconosciuto dalla persona offesa.

Alla vista dei poliziotti, secondo la ricostruzione fornita dalla Questura, il giovane avrebbe reagito colpendo gli agenti con calci e pugni.

Dopo essere stato immobilizzato, è stato affidato al personale del 118 e trasportato nell’ospedale locale.

Gli accertamenti sanitari, secondo quanto comunicato dalla Polizia, avrebbero evidenziato l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.

Anche gli agenti intervenuti hanno riportato lesioni, giudicate guaribili in 10 giorni.

Arresto convalidato e trasferimento in carcere

Informato dell’accaduto, il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi ha disposto il trasferimento del 22enne nella Casa circondariale di Brindisi.

L’arresto è stato successivamente convalidato.

Nei confronti dell’uomo è stata inoltre proposta al Questore di Lecce, dottor Lionetti, la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio da Lecce.

Il procedimento penale è ancora in corso. Le accuse contestate e i provvedimenti adottati durante le indagini non equivalgono a una dichiarazione di colpevolezza: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Redazione Pugliapress

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