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Euro 2032, lo stadio Via del Mare di Lecce entra ufficialmente tra i candidati per ospitare gli Europei

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Lo stadio Via del Mare è tra i 12 impianti selezionati dalla FIGC per la candidatura italiana a UEFA Euro 2032. Entro settembre saranno scelti i cinque stadi che rappresenteranno il Paese nella fase finale del progetto.

Lecce entra ufficialmente nella corsa per ospitare UEFA Euro 2032. Lo stadio Via del Mare è stato inserito tra i 12 impianti che la FIGC valuterà entro la fine di settembre per individuare le cinque sedi italiane da proporre alla UEFA per il campionato europeo di calcio.

La conferma è arrivata al termine di un incontro svoltosi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il Commissario straordinario per le opere di UEFA Euro 2032, Massimo Sessa, e il presidente dell’US Lecce, Saverio Sticchi Damiani.

L’inserimento del Via del Mare nella lista dei candidati rappresenta un passaggio importante per la città di Lecce e per l’intero territorio salentino. L’eventuale scelta dello stadio tra quelli che ospiteranno le gare degli Europei porterebbe investimenti infrastrutturali, visibilità internazionale e significative ricadute economiche e turistiche.

Il percorso verso la scelta finale

La FIGC dovrà completare entro settembre la valutazione dei dodici impianti individuati sul territorio nazionale. Al termine dell’analisi saranno selezionati cinque stadi che entreranno ufficialmente nella candidatura italiana da sottoporre alla UEFA.

Tra i criteri di valutazione figurano la capacità dell’impianto, gli standard di sicurezza, l’accessibilità, i collegamenti infrastrutturali e gli eventuali interventi di ammodernamento necessari per rispettare i requisiti richiesti dall’organizzazione europea.

Il valore strategico per Lecce

Per Lecce la candidatura del Via del Mare rappresenta un’opportunità di rilievo. Ospitare una manifestazione come UEFA Euro 2032 significherebbe accendere i riflettori internazionali sul capoluogo salentino, favorendo il turismo e promuovendo il territorio pugliese davanti a milioni di spettatori.

L’incontro al MIT tra Massimo Sessa e Saverio Sticchi Damiani conferma inoltre l’attenzione istituzionale verso il progetto e la volontà di sostenere il percorso che potrebbe portare Lecce tra le città protagoniste della massima competizione calcistica europea per nazionali.

Nei prossimi mesi si entrerà nella fase decisiva della selezione. Entro la fine di settembre si conosceranno i nomi dei cinque stadi italiani che continueranno il cammino verso UEFA Euro 2032.

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